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A Cafaggiolo un Museo Mediceo ed un Museo di Arte Contemporanea

Nella ristrutturazione e valorizzazione della tenuta medicea di Cafaggiolo in Mugello troveranno posto due strutture di alto livello culturale

Abbiamo incontrato Diana Lowenstein che assieme al marito Alfredo ha presentato il Masterplan per il recupero e la valorizzazione della tenuta Medicea di Cafaggiolo tra Borgo San Lorenzo, Scarperia San Piero e Barberino del Mugello.

La coppia originaria dell'Argentina vive a Lugano ma 11 anni fa si è innamorata della Toscana e di quello che rappresenta nel mondo per arte e cultura, una cultura che interessa particolarmente i coniugi che investono in tutto il mondo non solo sul recupero architettonico ma anche sull'allestimento che succede alle opere di edilizia più o meno significative e delicate.
In Toscana l'attenzione si è soffermata sull'ex Caserma di Costa San Giorgio tra il Forte Belvedere e Ponte Vecchio, mentre in Mugello a "stregare" la famiglia argentina è stata la Villa Medicea di Cafaggiolo che attraverso varie testimonianze storiche ed episodi significativi si offre oggi ad un turismo che non potrebbe fare a meno di riscoprire la quantità di artisti rinascimentali che hanno trovato ispirazione nel contado fiorentino.
E' così che tra le terre di Giotto e del Beato Angelico la valorizzazione verso il turismo esperienziale proporrà anche spazi museali.

Se da una parte appare d'obbligo la celebrazione dell'arte medicea, meno scontata è la proposizione di opere ed autori contemporanei sui quali però Diana Lowenstein conta molto, avendo all'attivo numerose esposizioni ad iniziare dalla galleria personale di Buenos Aires.

L'investitrice argentina grande appassionata d'arte confessa a Nove da Firenze di essere rimasta particolarmente colpita dalle parole espresse recentemente dal sindaco di Firenze Dario Nardella che intende aprire la culla del Rinascimento verso il mondo e l'arte contemporanea ospitando sempre più occasioni per poter fare dialogare il moderno con l'arte rinascimentale attraverso installazioni in luoghi caratteristici.

Le strutture che saranno recuperate ospiteranno mostre permanenti ed esposizioni temporanee che offriranno ad artisti del territorio l'occasione di poter essere ammirati dai visitatori che si recheranno presso il nuovo resort dove troveranno posto oltre 360 suites, ristoranti, bar, spa, negozi, campi sportivi e percorsi benessere.

Giacomo Ferri
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