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Agroalimentare — rubrica a cura di Antonio Lenoci

Assalto dei lupi in Toscana: ecco come chiedere i danni per il 2017

Gli indennizzi erogati non dovranno tener conto del limite dei 15mila euro in tre anni per azienda sin qui applicato

Novità importanti per quanto riguarda il riconoscimento dei danni da predazione: è infatti partito il bando che permette di richiedere i rimborsi per i danneggiamenti avvenuti nel 2017.
All’interno del decreto di approvazione del bando è possibile trovare tutte le modalità per la presentazione delle richieste valide fin da ora. Inoltre non è più previsto, per ottenere il rimborso, il regime de minimis. Grazie a questa nuova regola, gli indennizzi erogati non dovranno tener conto del limite dei 15mila euro in tre anni per azienda sin qui applicato e che aveva penalizzato le aziende più colpite dai predatori. In questo modo sarà possibile riconoscere agli allevatori un rimborso equivalente al danno complessivamente subito.

Il bando per i danni subiti nel 2017

I beneficiari sono gli imprenditori agricoli compresi gli Imprenditori Agricoli Professionali e l'aiuto è destinato esclusivamente alle PMI attive nella produzione agricola primaria. La verifica dei requisiti per l'indennizzo è effettuata dall'Ufficio Territoriale Agricoltura della Regione Toscana di competenza, mentre la liquidazione ai beneficiari verrà effettuata da parte di Artea. Per poter essere ammesso al sostegno le imprese devono essere in regola con le disposizioni in materia di aiuti ex art. 107 del Trattato che istituisce l'Unione Europea, devono aver rispettato le norme sanitarie vigenti in materia e aver messo in atto almeno una misura di prevenzione a tutela del bestiame allevato: a questo fine l'allevatore allega alla domanda di risarcimento danni documentazione (fatture o altri mezzo di prova) attestante l'acquisto, il possesso o la messa in atto, in data antecedente all'evento predatorio, di misure preventive (cani da guardiania e/o di recinzioni di sicurezza). L'indennizzo è concesso sia per danni diretti (costo degli animali uccisi o abbattuti a seguito delle ferite riportate), sia per costi indiretti (i costi veterinari relativi al trattamento di animali feriti).

L'aiuto è calcolato individualmente per ciascun beneficiario e ammonta al 100 % dei costi diretti ammissibili, e all'80% dei costi indiretti ammissibili. Tutte le domande ammesse saranno liquidate in base ad una graduatoria. La presentazione della domanda dovrà essere effettuata sul sistema informativo di Artea nel periodo compreso entro il 31 marzo 2018. Per approfondimenti e chiarimenti, contattare Coldiretti Siena.


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