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Siena Calcio — rubrica a cura di Giuseppe Saponaro

Bentivoglio via: i perchè della lieta novella. Intanto, ecco identikit nuovo attaccante

Prestito con rinnovo contrattuale. Per molti tifosi strategia non corretta: per me,l'unica soluzione. Intanto si cerca un attaccante: ecco l'identikit

Il passaggio di Simone Bentivoglio all’Associazione Virtus Verona ha destato non pochi malumori nel popolo bianconero. Non tanto per il trasferimento, da tempo già nell'aria, quanto per la formula che ha previsto "l'esecuzione dell'opzione del rinnovo del contratto" come si legge nel sito ufficiale della società.

Tradotto in termini semplici: almeno teoricamente, Bentivoglio, a fine campionato, tornerà a Siena forte di un altro anno di contratto. Poi si vedrà quel che accadrà.

L'unica certezza è che il centrocampista si trasferisce in Veneto in prestito fino al 30 giugno del 2020: una meteora nella città del Palio. Un calciatore che, putroppo e per diversi motivi, non ha rispettato le aspettative di mister e pubblico.

Come molto spesso mi accade, devo andare un po' contro il parere dei tifosi: ritengo che l'operazione, orchestrata dal ds Vaira, anche nelle modalità, non sia negativa. Anzi.

Certamente, potevano esseci ipotesi diverse ma si è scelta quella realmente praticabile. Vi spiego i perchè.

Intanto, il Siena si "libera" di uno stipendio fino a giugno. Di questi tempi, questa è sempre una buona notizia. In più, sottrae un pezzo al puzzle "giocatori in esubero" mettendo la strada in discesa a qualche arrivo assai necessario dopo la partenza di Polidori.

E' chiaro che molti tifosi, probabilmente, avrebbero preferito una cessione a titolo definitivo. Ma, si sa, nel mondo del calcio, spesso, ci si deve accontentare del bicchiere mezzo pieno. E' questo il caso.

E' evidente che il rinnovo contrattuale abbia "agevolato" il si dell'ex Venezia.

A giugno, la pratica Bentivoglio sarà riaperta. Troveremo un calciatore diverso? Rivitalizzato da una cura lontano da Siena? Sicuramente, con un anno in più.

E il Siena? Cosa sarà successo?

"Chi vuol esser lieto, sia di doman non v'è certezza" diceva Lorenzo de' Medici. Aspettiamo che la vicenda si concluda definitivamente: solo allora sapremo se la scelta del Siena sia stata corretta e in che modo. Fino ad allora? Aspettiamo sperando in qualche immediato arrivo. Dal Canto ha precisato le sue necessità.

Alla precisa domanda su Ferrari del Bari non è sembrato particolarmente convinto: "è più un attaccante di manovra, a noi serve altro. Stiamo vagliando più profili, qualcosa dovrebbe succedere". AAA punta che si inseriesce e fa gol: cercasi. La cercano in tanti: qui pare che serva come il pane.

foto tratta dal sito ufficiale del Siena

Siena Calcio — rubrica a cura di Giuseppe Saponaro

Giuseppe Saponaro

Giuseppe Saponaro — Pugliese di origine e senese di adozione è giornalista pubblicista, operatore dell'informazione nel pubblico impiego e scrittore. Potete scrivergli a tonio.saponaro@virgilio.it

E-mail: tonio.saponaro@virgilio.it


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