Indietro

Scomparsi in Toscana — rubrica a cura di Filomena D'Amico

Caso Ragusa, novità: la ricerca del corpo

Su Giallo torna d'attualità la testimonianza rilasciata a poche ore dalla scomparsa della donna

Torna di attualità una testimonianza, rilasciata poco tempo dopo la scomparsa di Roberta Ragusa che collocherebbe il marito all'interno di un terreno di sua proprietà. 

L’Associazione Penelope Italia che si è costituita parte civile nel processo apre un nuovo scenario sul caso ed il settimanale Giallo scrive "il corpo della donna potrebbe trovarsi in un terreno di proprietà della famiglia, a poche decine di metri dall'abitazione in cui viveva Roberta con i figli e il marito".
Per i familiari di Roberta individuare dove possa trovarsi il corpo della donna è sempre stato importante e non solo ai fini giudiziari. Da qui la richiesta di tornare a cercare, magari proprio in zona, a pochi metri dall'abitazione.
La recente criminologia non escluderebbe questa ipotesi, l'occultamento dei corpi nelle immediate vicinanze delle abitazioni delle vittime si è verificato in più casi.

Il marito di Roberta Ragusa, unico indagato per la scomparsa della donna da San Giuliano nel 2012, è stato condannato a 20 anni in primo grado per l’assassinio della moglie.

Intanto il ricorso presentato alla Corte d’Assise d’Appello conta oltre 100 pagine difensive fitte di elementi da confutare a partire proprio dalle testimonianze su quanto sarebbe accaduto la notte in cui naufragò al Giglio la Costa Concordia. 
Due testimoni, infatti, hanno dichiarato di aver visto i coniugi litigare in strada attorno alla mezzanotte, uno aggiunge inoltre particolari sulle ricerche effettuate dal marito nelle ore successive.
I legali del marito si appellano alla scarsa credibilità dei testimoni che sarebbero stati contemporaneamente presenti sulla scena ma che non si sarebbero visti tra loro e che avrebbero rilasciato testimonianze contrastanti con i rilievi effettuati dagli inquirenti; ad esempio le celle telefoniche agganciate dal cellulare dell'uomo.
Tra le carte anche riferimenti alle indagini, svolte sia sulla posizione del marito e dell'amante ma anche indirizzate alla ricerca del corpo della donna, ed al 'processo mediatico' che avrebbe accompagnato l'intera vicenda attraverso le televisioni fino a portare le interviste televisive negli atti giudiziari.  


© 1997-2014 Nove da Firenze. Dal 1997 il primo giornale on line di Firenze. Reg. Trib. Firenze n. 4877 del 31/03/99

Powered by Aperion.it