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Castiglione della Pescaia: Bandiera Blu, 5 Vele e 'Termitaio'

​Castiglione della Pescaia si affaccia sul Mar Tirreno dalla spiaggia delle Marze fino a Cala Violina

In questo tratto di mare con "ampie spiagge di sabbia finissima e tratti di scogli suggestivi circondati dalla macchia mediterranea, da pinete e da boschi di sugheri e querce" è presente sia la Bandiera Blu della Fee che le 5 Vele di Legambiente e Touring Club.
Si concentrano quindi, come in altri pochi posti in Italia, i voti più alti nei parametri necessari a decretare l'assegnazione di entrambi i riconoscimenti più noti e ricercati.

Ogni perla però nasconde un difetto? Il Corriere della Sera titola oggi, 2 luglio, "Il «termitaio» di Castiglione della Pescaia - L’incompiuta che sfregia la perla della Maremma - Una lottizzazione selvaggia e mai completata che ha previsto la costruzione di ben 248 appartamenti sulla collina che domina uno degli angoli più belli d’Italia" è Sergio Rizzo che torna su un caso vecchio di 20 anni, un'ombra sulla Toscana dei premi e dell'eccellenza e lo fa con queste parole: "La Giunta Farnetani cerca di salvare capra e cavoli. Il termitaio è un obbrobrio e non è nemmeno finito. Per giunta, molti del 248 appartamenti sono stati già venduti sulla carta e la vicenda sta diventando un autentico pasticcio. Ecco allora che salta fuori una variante al piano regolatore approvata dal consiglio comunale. Con quella si sanerebbero le irregolarità, al prezzo di alcune contropartite. Banalmente, interventi di mitigazione dell’impatto ambientale. Un po’ di piante, un laghetto artificiale, e un contributo di tre milioni al Comune per qualche opera. Sembrava risolta: almeno così era stata presentata dai giornali locali. Ma da allora sono passati due anni e di quegli “interventi di mitigazione ambientale” nemmeno l’ombra".
Ma si tratta di un caso iniziato 20 anni fa. I dati consultati al fine della valutazione abbracciano un arco di 4 anni solari. Il premio si riferisce alla spiaggia e non a tutto il territorio del Comune. Tutto corretto, ma può bastare guardare il mare e non guardarsi attorno?

Ricordiamoci che Ostuni, la città bianca del brindisino, ha ricevuto 4 Vele anziché le solite 5 a causa della "recente decisione del consiglio comunale di dare il via libera a un grosso insediamento turistico extra lusso in una zona pregiata". Se lo sfregio è "recente" è diverso?
Detto questo, parliamo dei premi che fanno di Castiglione della Pescaia una spiaggia d'oro.

Bandiera Blu. “Un grande traguardo raggiunto dal nostro comune – ha sottolineato il sindaco Farnetani alla cerimonia di Roma insieme ai comuni di Grosseto, Monte Argentario e Follonica - significa molto in termini di qualità ambientale e di mantenimento degli standard. Standard che risultano sempre più difficili da mantenere visti gli insufficienti fondi statali stanziati con conseguenti sacrifici da parte dei Comuni, ma che si rivelano però indispensabili se messi in relazione ad una politica di miglioramento continuo necessaria al mantenimento e alla tutela del patrimonio naturale di cui disponiamo al fine di favorire un turismo di qualità”.

“Mare più bello d’Italia” è risultato essere quello del Comune di Castiglione della Pescaia, insignito anche delle 5 Vele di Legambiente 2015. Per venerdì 3 luglio a Punta Ala è prevista altra consegna di altre bandiere Blu e 5 Vele.
“Un riconoscimento che testimonia l’impegno di tutti, dai cittadini agli operatori turistici dai balneari agli uffici comunali - ha esclamato il sindaco Franteani - sono attestati che simboleggiano l’impegno e l’operato di tutti a cominciare dai cittadini, dagli operatori turistici, dagli stabilimenti balneari fino agli uffici comunali. Un lavoro di squadra che è stato premiato con il gradino più alto del podio"
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Difficile mantenere il podio? "Vincere per il secondo anno di seguito le 5 Vele non è stato facile: gli standard richiesti e i servizi offerti per essere competitivi sono stati davvero difficili da realizzare. Ma ce l’abbiamo fatta. E ce l’abbiamo fatta anche a concludere opere che erano in cantiere e che volevamo portare a termine".
Alcuni esempi? "Prima tra tutti la realizzazione del nuovo lungomare di Levante o il nuovo svincolo stradale nella località di Pian di Rocca, e ancora la nuova e Pineta di Selene che è stata adibita a palestra ambientale e area pic-nic con nuovi percorsi pedonali".

Il segreto del successo? "Da un lato vogliamo preservare il nostro territorio e dall’altro incentivare un turismo fuori stagione attraverso la pratica degli sport all’aria aperta. Il 21 giugno si sono concluse le “Giornate Europee dello Sport” che hanno portato a Castiglione tanti eventi sportivi di calibro internazionale, capaci di sostenere le attività legate all’accoglienza: dal Giro d’Italia al Mondiale di vela calasse Soling, dal torneo internazionale di Beach tennis alla ciclo storica “La Maremmana”, dal meeting nazionale di Atletica leggera fino ai campionati studenteschi di Dama”.

Castiglione presenta così, ai turisti, i propri vessilli: "Premi che non solo riconoscono la bellezza delle acque e dell’ambiente circostante, ma anche il forte impegno per mantenere questo litorale pulito, efficiente, in grado di fornire tutti i servizi necessari a coccolare il turista che sceglie questa località. La molteplicità delle offerte che la natura ha così sapientemente creato, e che l’Amministrazione Comunale continua a tutelare, vi permettono di scegliere ogni giorno un posto diverso dove poter godere delle bellezze di un mare incontaminato e del calore rigenerante del sole". E poi ci sono delle splendide case sul mare.

Antonio Lenoci
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