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Certosa del Galluzzo: un anno di lavori a Palazzo Acciaioli

Iniziati interventi di conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione ed il superamento delle barriere architettoniche. Importo complessivo 833.023 euro

Lavori in corso alla Certosa del Galluzzo. Il Palazzo Acciaioli, la massiccia parte fortificata in basso rispetto al convento e alle chiese, per un anno circa (l'ultimazione dei lavori è prevista per il 4 novembre 2020) sarà interessato a un importante intervento. Si tratta di lavori di superamento delle barriere architettoniche ed interventi di conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione. 

Le attività che via via vi vengono ospitate dovrebbero in gran parte continuare perché il Palazzo è molto grande.

L'importo dei lavori, commissionati dal Provveditorato regionale allo Opere pubbliche di Toscana-Marche-Umbria con la Soprintendenza per Archeologia, Belle arti e paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato è di 833.023 euro.

La Certosa del Galluzzo da circa due anni è gestita dalla Comunità di San Leolino, dopo che prima i Certosini e poi i Cistercensi hanno lasciato l'enorme e prestigiosa struttura. Fu costruita a cominciare dal 1341 da Niccolò Acciaioli (precisamente sarebbe Acciaiuoli), nobile fiorentino che fece fortuna come Gran Siniscalco del Regno di Napoli, per il quale lavorò eccezionalmente bene facendo tra l'altro importanti conquiste militari. 

L'Acciaioli (personaggio simbolo del Galluzzo tanto che la piazza principale del paese è naturalmente a lui dedicata) oltre che essere un uomo d'armi era anche un amante della cultura, tanto che tra le sue amicizie si annoverano quelle di Petrarca e Boccaccio. Come molti della sua famiglia, è sepolto proprio alla Certosa del Galluzzo.

Antonio Patruno
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