Indietro

Cinema: ora a Firenze possono ampliare la superficie del 20%

Piano strutturale e regolamento urbanistico: Palazzo Vecchio ha adottato la variante di medio termine. Due nuove sale al cinema Fiamma, con estensione della norma a tutte le sale cinematografiche cittadine a patto che venga salvaguardata l'attività. Nuova sede dei Testimoni di Geova in via Rocca Tedalda. ‘Core Zone’ e ‘Buffer Zone’ per il centro storico

Via libera del Consiglio comunale all’adozione della variante di medio termine al piano strutturale e al regolamento urbanistico. La variante, presentata dall’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re, era stata adottata dalla giunta il 29 ottobre scorso. Le proposte di variante raccolte trattano argomenti diversi tra loro, ma sono accomunate dalla necessità della verifica di assoggettabilità a Vas. Si tratta di proposte che riguardano l’istituzione di nuove aree di trasformazione per servizi o la modifica di quelle già previste, formulate da alcune direzioni del Comune o da soggetti pubblici e privati; o la modifica dell’individuazione di aree verdi.

Tra le proposte di modifica: la realizzazione di un’area a verde pubblico in un fondo di proprietà comunale nell’isolato compreso tra via dell’Olivuzzo e via di Soffiano; la realizzazione di due nuove sale al cinema Fiamma, con estensione a tutte le sale cinematografiche fiorentine della possibilità di ampliamento del 20% della superficie, a condizione che sia garantito il mantenimento dell’attività cinematografica o teatrale; la realizzazione di una nuova sede in via Rocca Tedalda da parte della congregazione cristiana dei Testimoni di Geova per le proprie attività; l’introduzione di nuove forme di tutela nelle aree individuate come ‘Core Zone’ e ‘Buffer Zone’ del centro storico di Firenze patrimonio Unesco, con una specifica disciplina che salvaguardi l’eccezionale valore universale del sito e tuteli le visuali da e verso il centro storico; la modifica della destinazione di un complesso artigianale in via Mannelli con l’introduzione della destinazione direzionale.

Gli interessati potranno presentare osservazioni entro 30 giorni (variante semplificata) dalla pubblicazione dell’avviso di adozione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

La variante è stata illustrata dall’assessore Del Re in commissione urbanistica (due sedute) e in tutti i Consigli di Quartiere, che si sono espressi con parere favorevole il 12 novembre scorso (Quartieri 3, 4 e 5), 13 novembre (Quartiere 1) e 14 novembre (Quartiere 2).


© 1997-2019 Nove da Firenze. Dal 1997 il primo giornale on line di Firenze. Reg. Trib. Firenze n. 4877 del 31/03/99

Powered by Aperion.it