Indietro

Spettacolo — rubrica a cura di Nicola Novelli

Collodi: un classico indimenticabile

Sabato 18 gennaio alle 10, a palazzo del Pegaso una conferenza. Speciale collaborazione fra la mostra a Villa Bardini e il nuovo Musical al Verdi di Firenze il 23, 24, 25 e 26 gennaio

Firenze– Sarà Carlo Collodi, il creatore delle indimenticabili avventure di “Pinocchio”, il protagonista del terzo appuntamento del ciclo di conferenze “Un’eredità intramontabile. Opere, memorie, archivi di artisti”, a cura dell’International association for art and psychology, sezione toscana, per recuperare il ricordo di grandi artisti. L’appuntamento con la conferenza dedicata a Collodi è fissato per sabato 18 gennaio alle 10, nella sala Fanfani di palazzo del Pegaso. Porterà i saluti il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani. Al consigliere IAAP della sezione Toscana, Carla Lomi, sarà affidata la presentazione del ciclo di conferenze. Daniela Marcheschi, docente e studiosa di letteratura italiana e scandinava, terrà invece la relazione dal titolo: “Collodi, un classico indimenticabile”.

All’insegna di Pinocchio nasce una speciale collaborazione fra la mostra ‘Enigma Pinocchio. Da Giacometti a La Chapelle’ a cura di Lucia Fiaschi, e lo spettacolo Pinocchio Reloaded - Il Musical di un burattino senza fili, con la regia di Maurizio Colombi, dal 23 al 26 gennaio al Teatro Verdi. Consegnando il biglietto di ingresso della mostra in biglietteria al Teatro Verdi si potrà fruire di uno sconto del 50% per l’acquisto del biglietto per lo spettacolo. Invece, presentando il biglietto dello spettacolo potrai visitare Villa Bardini gratuitamente. È frutto dell’accordo stipulato fra la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e la produzione Show Bees e Fattore K.

La mostra ‘Enigma Pinocchio. Da Giacometti a La Chapelle” è stata inaugurata lo scorso ottobre e rimarrà a Villa Bardini fino al 22 marzo, promossa da Fondazione CR Firenze, Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, e Generali Valore Cultura. Oltre 50 capolavori dell’arte contemporanea per la prima volta a Firenze, provenienti da tutto il mondo Coinvolti importanti musei come la GNAM di Roma, la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, la Fondazione Guggenheim di Venezia, il Zurcher Hochschule der Kunste/Museum flur Gestaltung di Zurigo, la Fondazione Giacometti di Parigi, insieme a molte collezioni private e studi degli artisti coinvolti nel progetto. Le opere in mostra – tra sculture in legno, ferro e cartapesta, dipinti, bronzi, foto e video – sono di artisti come Giacometti, LaChapelle, Munari, Paladino, Calder, Ontani, McCarthy, Jim Dine, Venturino Venturi.

Dai creatori di ‘Peter Pan – Il Musical’, produzione originale italiana di Show Bees, campione di incassi, nasce lo spettacolo ‘Pinocchio Reloaded – Musical di un burattino senza fili. La rivisitazione surreale e pinteriana del racconto di Collodi, un esperimento d’avanguardia artistica che attraverso la narrazione dei protagonisti offre una riflessione sulla possibilità che scelte diverse, da quelle imposte dalla società in cui viviamo, possano far vivere una realtà slegata dai fili. Una favola di libertà e ribellione dalle convenzioni, ricca di sfumature contemporanee, composta da sonorità musicali rock, house e rap.

“La mostra e il musical hanno senz’altro in comune un grande merito, quello di permettere la riscoperta di un capolavoro senza tempo a grandi e piccini – afferma Jacopo Speranza, Presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron -. Con grande entusiasmo abbiamo accolto a Villa Bardini opere contemporanee di grande originalità, e con altrettanto entusiasmo accogliamo la collaborazione con lo spettacolo al Teatro Verdi, che siamo certi saprà suscitare attraverso altri linguaggi, la musica, la danza, il teatro, nuove emozioni”.

Show Bees e Fattore K sono lieti di poter arricchire l’esposizione della mostra con un musical teatrale che, come le preziose opere esposte a Villa Bardini, fa di Pinocchio un archetipo della nostra vita: testimone privilegiato del XX secolo ed esploratore attento del presente e del futuro, in un viaggio che solo i linguaggi dell’arte contemporanea e del teatro sanno e possono offrire. Una collaborazione che dimostra come teatro e arte da sempre siano uniti nell'analisi e nella ricerca del significato dell’umano esistere”.

Fotogallery


© 1997-2019 Nove da Firenze. Dal 1997 il primo giornale on line di Firenze. Reg. Trib. Firenze n. 4877 del 31/03/99

Powered by Aperion.it