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Covid-19, Conte: più risorse ai Comuni per aiutare chi è in difficoltà

Verrà anticipato il fondo di solidarietà e distribuiti ulteriori 400 milioni per il sostegno sociale. Biffoni: "Ascoltate le richieste dei sindaci". Videomessaggio del Sindaco Dario Nardella: "Non riversatevi nelle strade"

"Nessuno resterà solo. Lo abbiamo sempre detto sin dall'inizio di questa emergenza, ci siamo adoperati per sostenere chi è in difficoltà e ora avremo anche risorse per poter aiutare chi con la crisi attuale non ha i mezzi economici per sostenere la propria famiglia". Il presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni esprime soddisfazione per il nuovo Dpcm del Governo annunciato questa sera in conferenza stampa dal Presidente del Consiglio Conte. Un anticipo di 4 miliardi sul fondo di solidarietà dei Comuni e ulteriori risorse per 400 milioni che saranno distribuite ai Comuni a sostegno dei servizi sociali e per l'acquisto della spesa da destinare alle famiglie in difficoltà. "Come Presidente Anci Toscana, insieme ai colleghi di Anci e al Presidente De Caro, abbiamo lavorato per fare una richiesta puntuale al Governo: dobbiamo garantire il sostentamento a tutti, anche a coloro che ad oggi non hanno avuto bisogno dei servizi sociali ma che davanti a una emergenza sanitaria ed economica si ritrovano senza alcun sostegno economico - sottolinea Biffoni -. Siamo contenti che il Governo ci abbia ascoltato dandoci strumenti veloci ed immediati: si andrà in deroga alla legge sull'acquisto di beni e servizi e avremo risorse, che saranno suddivise in base alla popolazione e all'indice di povertà dei singoli territori, che daranno respiro ai Comuni".

"Bene il Presidente Conte e il governo tutto che con questo provvedimento immettono risorse nuove per sostenere le famiglie in seria difficolta', attenuando le tensioni sociali e riconoscendo ai comuni italiani un ruolo strategico nella gestione dell'emergenza. Sara' fondamentale capire bene i criteri di individuazione delle famiglie che in questo momento si trovano effettivamente in una condizione di maggiore fragilita'". Lo dice il sindaco di Dario Nardella. "Questo provvedimento, aggiunge, "riconosce il ruolo dell'Anci come interlocutore affidabile del governo e il ruolo dei sindaci, che conoscono meglio di ogni altro i loro cittadini e le loro condizioni. Occorrera' poi capire bene la ripartizione fra i Comuni dei 4,3 miliardi a valere sul fondo di solidarieta' e l'impatto effettivo sui bilanci delle città".

Videomessaggio del Sindaco di Citta Metropolitana e del Comune di Firenze, Dario Nardella, sull'importanza di restare a casa. Nonostante il sole e nonostante la voglia di uscire, anche dei più piccoli: "La possibilità di uscire non vuol dire farlo con frequenza. La regola è restare a casa. Il contagio aumenta. Non fare di un'eccezione un comportamento generale. Non approfittare del week end"


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