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Coronavirus: arrivati i rinforzi dalla Cina per la Toscana

Il governatore Rossi ha accolto a Malpensa la delegazione che porta in dote 10 ventilatori invasivi, 20 ventilatori non invasivi, 20 monitor, 20 mila mascherine Ffp2, 300 mila mascherine chirurgiche, 3 mila visiere e 3 mila tute di protezione. "Non sarà creato un sistema di Rsa Covid-19"

(DIRE) Firenze, 25 mar. - Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha accolto oggi all'arrivo all'aeroporto di Malpensa una delegazione di 14 fra medici, infermieri ed esperti di sanità della commissione provinciale per la salute del Fujian che per cinque giorni resterà in Toscana per fare formazione al personale sanitario sull'emergenza del Coronavirus. "Abbiamo ricevuto in consegna- spiega Rossi in una nota- le donazioni della delegazione cinese atterrata oggi a Malpensa. Personale sanitario, ventilatori invasivi e non invasivi, monitor, mascherine, visiere e tute di protezione. Un supporto prezioso al lavoro dei nostri operatori sanitari". Rossi rivolge "gratitudine all'ambasciata cinese in Italia e al Consolato in Toscana per il loro impegno e per la loro amicizia. La solidarietà e la cooperazione- sostiene- sono armi decisive per il governo mondiale di questa emergenza. Sono certo che grazie alla condivisione degli sforzi della ricerca e della collaborazione tra sistemi sanitari saremo in grado di farcela, ponendo al centro la difesa della comune umanità". La delegazione porta in dote 10 ventilatori invasivi, 20 ventilatori non invasivi, 20 monitor, 20 mila mascherine Ffp2, 300 mila mascherine chirurgiche, 3 mila visiere, 3 mila tute di protezione. In serata il materiale arriverà in Toscana. 

Lo stesso Rossi afferma che "non sarà creato un sistema di Rsa Covid-19. Saranno invece realizzate da subito strutture per cure intermedie destinate o dedicate a pazienti affetti da Coronavirus, utilizzando i presidi ospedalieri non utilizzati, le cliniche della sanità privata e le strutture appartenenti al sistema di residenza assistenziale che abbiano personale e dotazioni strumentali adeguate". Il presidente lo fa sapere al termine di una riunione con Cgil, Cisl, Uil in merito all'aumento del numero dei contagi legati al Coronavirus nelle residenze sanitarie assistite per anziani. Dal 2 marzo la Regione ha dettato precise disposizioni per tutelare gli ospiti delle Rsa: dalla sospensione delle visite esterne alla gestione del personale entrato in contatto con persone infettate dal virus. Oggi il governatore ribadisce che in caso di positivitò al Covid-19, il paziente contagiato e il personale della struttura verranno messi in quarantena. A tutto il personale delle Rsa che si trovi ad operare a contatto con pazienti Covid-19 saranno garantite forme di allontanamento dall'ambito familiare attraverso alloggio presso le stesse Rsa o presso alberghi sanitari, in modo da evitare che altre persone rischino di contagiarsi. Presto, inoltre, verranno distribuite prioritariamente agli assistenti delle Rsa le mascherine made in Tuscany. Gli operatori saranno inoltre sottoposti a test sierologici.


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