Indietro

Coronavirus, Fase 2: sul tram con mascherina e guanti

Potenziato il trasporto pubblico. Il Comune ha disposto l’obbligo dell’uso dei dispositivi di protezione per le mani sulla tramvia. Nardella e Fallani: “Invitiamo i cittadini al rispetto delle regole”. L’assessore Giorgetti: “Usate anche la mobilità alternativa, in particolare la bicicletta”. 23 le pattuglie della Polizia Municipale dedicate ai controlli delle linee tranviarie e Ataf mette in campo 50 addetti. Draghi (Fratelli d'italia): "Da Nardella tanto fumo e rischio d'arrosto"

Domani con l’avvio della Fase 2 e la riapertura di una serie di attività, scatta il potenziamento del trasporto pubblico. Tram e bus viaggeranno con maggiori frequenze e corse rispetto alle ultime settimane e sono state predisposte misure per garantire la sicurezza sanitaria per chi utilizza tram e bus, anche a livello di controlli sul rispetto delle regole. Ma, come indicato anche nell’ordinanza firmata ieri dal sindaco Dario Nardella sulla fase 2, si invita i cittadini a privilegiare l’utilizzo della mobilità alternativa.

“Nessun appello all’uso dei mezzi privati - ribadisce l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti rilanciando quanto già dichiarato dal sindaco - sia per il rischio ingorgo che per l’aumento di inquinamento. Per gli spostamenti invito i cittadini a usare mezzi alternativi, in primis la bicicletta. A Firenze abbiamo un rete importante di piste ciclabili, a breve inizieranno i lavori per i 10 chilometri di percorsi provvisori ed entro l’anno arriveranno ulteriori 12 chilometri di itinerari riservati in sede propria”.

Per quanto riguarda i mezzi pubblici, ecco le regole per l’accesso ai bus e tram che devono essere usati per spostamenti motivati dalla necessità come specificato dal DPCM. Per i viaggiatori è obbligatorio indossare mascherine di protezione delle vie aeree e guanti protettivi e il rispetto costante della distanza di un metro dalle altre persone nel salire a bordo e nell’occupare i posti consentiti. Unica eccezione i bambini al di sotto dei sei anni, nonché le persone con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. Fortemente consigliato prima e dopo il viaggio igienizzare le mani evitando di toccarsi il viso. Ovviamente è vietato l’utilizzo da parte delle persone in quarantena e con sintomi come indicato dal DPCM del 26 aprile 2020, viene fortemente sconsigliato alle persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione alle quali si raccomanda di evitare di uscire se non nei casi di stretta necessità. Inoltre si invitano i cittadini ad attenersi alla segnaletica installata alle fermate e alle indicazioni dei gestori in tema di accesso al servizio, con particolare riguardo all’acquisto dei titoli di viaggio, privilegiando l’acquisto dei biglietti in formato elettronico, online o tramite app. Sul capitolo controlli, l’ordinanza del sindaco Nardella riprende quanto previsto a livello governativo e regionale, ovvero che spettano ai gestori mediante il proprio personale. Nella fase iniziale i controlli delle linee tranviarie verranno svolti dalla Polizia Municipale e/o da volontari. Da domani saranno 23 le pattuglie della Polizia Municipale dedicate a questo servizio più altre di supporto. Per quanto riguarda Ataf l’azienda ha disposto una cinquantina di addetti del proprio personale per assistenza alla clientela e verifica. È allo studio anche la presenza di guardie giurate in divisa. 

In tram solo con mascherine e guanti sia a Firenze che a Scandicci. Oggi il sindaco Sandro Fallani ha disposto anche per il suo territorio l’obbligo dell’utilizzo anche dei guanti sulla linea tranviaria, in continuità con quello stabilito ieri con ordinanza dal sindaco Dario Nardella. Una precisazione importante in vista dell’avvio della fase 2 prevista per domani che vedrà la ripartenza di molte attività e, contestualmente, un potenziamento del servizio del trasporto pubblico.

“Invitiamo i cittadini a rispettare le regole -sottolineano i sindaci- i controlli ci saranno ma il buon senso è indispensabile per superare con successo questo momento particolarmente delicato”.

Quindi a bordo passeggeri con mascherina e guanti e distanziati almeno un metro.

"La distanza di sicurezza sarà in deroga su i mezzi del trasporto pubblico, idea molto pratica ma che crea un ingiustizia fra pubblico e privato; perchè sul bus 1 mt si e a ristorante 1,8? -domanda il capogruppo di Fratelli d'Italia Alessandro Draghi- Dall'ordinanza che il sindaco Nardella ha emanato sabato scorso in merito al trasporto pubblico (art. 7). E' obbligatorio indossare le mascherine; va bene lo è anche per uscire di casa e le persone sono tenute a possederla ma per quanto riguarda i guanti, che già è difficile reperire, succederà che chi li ha già potrà utilizzarli chi no salirà sui bus come se nulla fosse? e chi controlla? non siamo al supermercato dove c'è un vigilante a darteli, occorrerebbe un dispenser, come occorrerebbe un dispenser per il disinfettante almeno su ogni vettura". Il vice presidente della commissione mobilità Draghi sostiene la necessità di mantenere la porta anteriore dei bus chiusa e la "catenella" che divide i passeggeri dagli autisti assolutamente almeno fino alla fase 3. "Non capiamo la scelta del sindaco di mettere 50 vigili sulla tramvia e 0 sugli autobus; il servizio bus cittadino è l'unico sguarnito di controlli in questo periodo al contrario di treni e tramvia; ho fatto presente all'assessore Giorgetti che capisco non si possa controllare ogni vettura e ogni fermata ma ci sono una dozzina di linee e circa una decina di fermate; nell'ora di punta come farà un autista a controllare l'afflusso stando al volante? se ad esempio in stazione o in via delle Porte nuove salgono venti persone tutte insieme come fa il conducente a bloccarle? Infine Ataf, la società ha accennato che non ha fondi sufficienti per assumere steward per l'occasione, spero che il sindaco glielo imponga, dal momento che non hanno nemmeno effettuato alcuno sconto per coloro che a Marzo ed Aprile avevano pagato l'abbonamento ma sul bus non ci hanno messo piede nemmeno una volta". 


© 1997-2019 Nove da Firenze. Dal 1997 il primo giornale on line di Firenze. Reg. Trib. Firenze n. 4877 del 31/03/99

Powered by Aperion.it