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Coronavirus: verso 16 ore di sciopero nei supermercati toscani

I lavoratori di Panorama ai Gigli

Cgil, Cisl e Uil di categoria dichiarano lo stato di agitazione per i lavoratori: chiedono maggiore sicurezza, una riduzione degli orari e la chiusura domenicale come già avviene alla Coop

(DIRE) Firenze, 20 mar. - Dopo averlo paventato per giorni, i sindacati del mondo del commercio passano all'azione: Cgil, Cisl e Uil Toscana di categoria dichiarano lo stato di agitazione per i lavoratori dei supermercati, stabilendo un pacchetto di 16 ore di sciopero. Lo comunicano in una lettera inviata a Federdistribuzione, Confcommercio, Confesercenti, ma anche alla prefettura di Firenze e alla Regione Toscana: le richieste per una maggiore sicurezza degli addetti "che stanno svolgendo un servizio essenziale non sono state ascoltate. Occorre responsabilità e ridurre orari e aperture". Il nodo è sempre lo stesso. I confederali chiedono una riduzione degli orari di apertura e la chiusura dei centri la domenica. "Il servizio fornito dai nostri assistiti può essere garantito rimanendo aperti dal lunedì al sabato con una fascia oraria giornaliera che inizia alle ore 8 sino alle ore 19 massimo", scrivono. Due punti che però "molte aziende del settore non hanno preso in considerazione". (Dig/ Dire)

Ieri, Filcams in una nota aveva specificato: Bene la scelta della Coop di ridurre gli orari di apertura dei supermercati e di chiudere la domenica. Il governo adotti un provvedimento nazionale che vada nella stessa direzione, le altre catene compiano un gesto di responsabilità altrimenti sarà mobilitazione a tutela della salute dei lavoratori”.


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