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Cure: piazza e mercato concertati con residenti ed ambulanti

Un restyling segnato dalla partecipazione

Stanno per partire le opere propedeutiche, per febbraio il mercato delle Cure si sposterà sul viale Paoli e scatteranno i 12 mesi circa previsti per poter disegnare la nuova area urbana con panchine, aiuole ed il mercato coperto.
Un intervento atteso da parecchio tempo quello sulla piazza delle Cure, nodo viario delicato che interseca la ferrovia fiorentina all'altezza della piccola stazione omonima e che rappresenta una porta di accesso dalla Faentina verso il centro città e dal centro verso l'area dello Stadio.

 L'assessore Cecilia Del Re spiega a Nove da Firenze che la progettazione ha impegnato l'intera Giunta di Firenze che ha discusso il progetto anche alla luce delle segnalazioni recepite dalla residenza e dagli ambulanti che operano nell'area mercatale. "Lo strumento della partecipazione - spiega l'assessore - ci ha visti accogliere le istanze degli interessati ed ha comportato il recepimento di alcune modifiche che sono state inserite nel progetto". Alcune hanno riguardato ad esempio la facciata dell'ex Acquedotto che sarà demolita ma anche ricostruita per mantenere memoria dell'edificio dal quale si aprirà sulla piazza la nuova tettoia ospitando 4 attività, oggi sono tre, di rivendita di generi alimentari.

Come ricordato dall'assessore Stefano Giorgetti una prima fase dei lavori prevede la demolizione delle strutture esistenti e la realizzazione del parcheggio per una durata di 3 mesi. Il costo di questa prima opera si aggira sui 500mila euro e servirà anche a sopperire la riduzione dei posti auto sulla piazza, non certo funzionali oggi all'area mercatale vista la continua presenza della doppia fila con ripercussioni sulla circolazione dei veicoli in transito.
A seguire una seconda fase dei lavori partirà giugno e durerà 7 mesi. Un altro impegno economico per circa 2.300.000 euro.

In piazza ci sarà una nuova rotatoria ed è prevista la riorganizzazione dei percorsi pedonali che saranno ampliati e resi più sicuri. L'intera piazza sarà interessata dalla riqualificazione con nuove traiettorie tra i marciapiedi allargati ed una nuova viabilità servirà ad incanalare i flussi automobilistici.

 Oggi con la chiusura del mercato la tettoia risulta un luogo inutile ed inservibile. In futuro dopo l'orario di chiusura del mercato lo spazio potrà essere utilizzato come un luogo in cui giocare ed incontrarsi grazie all’introduzione di ampie aiuole sopraelevate, lungo i lati delle quali sarà possibile sedersi, e la piantumazione di 18 nuovi alberi, oltre all’inserimento di panchine e l’introduzione di installazioni artistiche nei pressi degli ingressi al sottopassaggio pedonale, con una nuova illuminazione.

Nella piazza delle erbe davanti all’ex acquedotto ci saranno sei postazioni di generi vari e nel nuovo spazio pedonale che affianca l’edificio compreso tra viale Volta e viale dei Mille ulteriori nove postazioni di generi vari; aree che saranno collegate da un attraversamento pedonale regolato da semafori. 

L’ampliamento degli spazi pedonali attigui agli edifici includerà lo spazio di pertinenza delle alberature esistenti, il nuovo spazio urbano sarà arredato con panchine e lampioni in stile e pavimentazione in pietra. 

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