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Editoria Toscana — rubrica a cura di Nicola Novelli

DiMMi: Diari multimediali migranti promosso per raccogliere testimonianze autobiografiche della migrazione

Dopo il successo delle prime due edizioni (136 racconti inediti di emigrazione raccolti) i promotori del progetto pubblicano il terzo bando. In arrivo altre 100 testimonianze entro il 15 giugno 2018, requisiti fondamentali l’autenticità e il vissuto in prima persona

Il concorso Di.M.Mi. - Diari Multimediali Migranti, è riservato a racconti di vita inediti di uomini e donne di ogni età, di origine o provenienza straniera e che vivono o hanno vissuto in Italia e nella Repubblica di San Marino. Il concorso, che giunge quest’anno alla terza edizione, resterà aperto fino al 15 giugno 2018.

Quando è nata, nel 2012, nessuno immaginava che l’iniziativa avrebbe riscosso tanto successo e raggiunto numeri così importanti. Grazie alle prime due edizioni del concorso (2014 e 2017) sono stati raccolti e depositati presso l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano 136 racconti inediti trasmessi da autori provenienti da 32 diversi Paesi del mondo, distribuiti su quattro continenti: Afghanistan, Albania, Brasile, Bulgaria, Burkina Faso, Colombia, Congo, Costa d’Avorio, Egitto, Filippine, Gambia, Georgia,, Ghana, Guinea, India, Liberia, Mali, Marocco, Nigeria, Pakistan, Polonia, Romania, Santo Domingo, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Spagna, Sri Lanka, Tunisia, Ucraina, Venezuela, Yemen. Con le nuove testimonianze in arrivo nei prossimi mesi, i promotori contano di incrementare il fondo ben oltre le 200 unità, mirando a costituire il più vasto deposito di racconti di vita di emigrati esistente in Italia.

Missione, obiettivi e comitato scientifico

Il progetto Di.M.Mi. nasce nel 2012 grazie al sostegno della Regione Toscana con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere i cittadini sui temi della pace, della memoria e del dialogo interculturale, e di creare un fondo speciale dei diari migranti presso l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano.

Sono tre gli obiettivi specifici che DiMMi si propone di realizzare. Promuovere il dialogo tra cittadini di diverse origini attraverso la narrazione delle loro esperienze di vita; promuovere e rafforzare un fondo di raccolta e archiviazione dei diari di immigrati di prima e seconda generazione; promuovere la costruzione di una memoria collettiva che tenga conto delle diverse provenienze dei cittadini e delle cittadine.

Il Comitato Scientifico del progetto Di.M.Mi. è formato dai referenti delle seguenti organizzazioni: Archivio delle memorie migranti, Archivio diaristico Nazionale, Arci, Associazione Fratelli dell’Uomo, Casto, Centro di ricerca sull’emigrazione – Museo dell’Emigrante Università della Repubblica di San Marino, Circolo Gianni Bosio, Comitato 3 Ottobre, Comune di Pontassieve, Comune di San Giovanni Valdarno, Oxfam Italia Intercultura, Rete italiana di cultura popolare, Senegal Solidarietà, Unione dei Comuni della Valdera, Un Ponte Per…

Regole del concorso

Poche fondamentali regole: il concorso è rivolto alle testimonianze dei cittadini di origine o provenienza straniera che vivono o hanno vissuto in Italia e nella Repubblica di San Marino. Saranno ammessi al concorso i racconti in forma scritta e quelli che si serviranno di fotografie, immagini, e-mail, lettere e disegni, cartoline, video o musica. I racconti dovranno essere inediti e strettamente autobiografici, cioè riferiti a se stessi. Dovrà essere mantenuta la forma originaria della narrazione e l’autenticità del linguaggio. Non saranno accolte opere romanzate, bensì racconti veritieri che abbiano per tema la propria esistenza. Al concorso sono ammesse narrazioni redatte anche in lingua non italiana. In tal caso il racconto originale dovrà essere consegnato con allegata una traduzione in lingua italiana e qualsiasi altro materiale che permetta di valutarne l’autenticità. Si consiglia di preservare la forma autentica, non verrà dato peso ad eventuali incertezze linguistiche e grammaticali. Il concorso è suddiviso in tre “categorie”: uomini, donne e giovani fino a 21 anni. Ogni categoria avrà un vincitore. I vincitori saranno premiati con la pubblicazione dell’opera presso un editore di livello nazionale. L’annuncio delle opere vincitrici sarà dato in occasione del 34° Premio Pieve Saverio Tutino che si svolgerà a Pieve Santo Stefano, Arezzo, nel settembre 2018.


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