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Mostre — rubrica a cura di Nicola Novelli

Ecco le mostre del 2018 a Villa Bardini

Harry Potter ‘italiano’, i ritratti di McCurry, omaggio a Primo Conti, un fotografo fiorentino in Nord Europa

Un racconto di favole, il percorso nella magica mostra da Pinocchio a Harry Potter nelle edizioni Salani, gli intensi ritratti di Steve McCurry, una giovane promessa della fotografia e un omaggio a Primo Conti del trentennale della morte. Sono i temi delle mostre del nuovo anno che si svolgeranno a Villa Bardini e che sono promosse dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze che intende intensificare la valorizzazione del complesso che è gestito dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.

La prima esposizione è dedicata ad un giovane esponente della fotografia: un fiorentino nel Nord Europa. ‘Norden: Uomo e Natura tra Scandinavia e Paesi Baltici nelle fotografie di Luca Berti’ (19 gennaio – 18 febbraio) riunisce, per la prima volta in Italia, una selezione di 60 immagini che Berti, classe 1978, da 10 anni residente in Danimarca, ha scattato nelle realtà rurali dell’Europa del Nord. Una finestra su una parte di mondo poco conosciuta ma affascinante raccontata da un maestro assai apprezzato in questi Paesi.

Segue ‘Da Pinocchio a Harry Potter. 155 anni di illustrazione italiana dall'Archivio Salani dal 1862’ (12 febbraio - 3 giugno) che raccoglie 300 documenti di vario tipo (1964-2012) sulla storica casa editrice fiorentina. Un viaggio nella storia dell'illustrazione e dei suoi valori artistici avviato da Adriano Salani attraverso le prime pubblicazioni sotto forma di fogli volanti, libretti e documenti d'archivio ed esploso col successo mondiale della saga di Harry Potter che è stata portata in Italia proprio da questa casa editrice (1964-2012).

La mostra dell’ estate è ‘Steve McCurry – Icons’ (13 giugno - settembre) che riunisce i 100 migliori scatti di questo grande maestro della fotografia contemporanea, attivo da ormai quasi quarant’anni e punto di riferimento per un larghissimo pubblico. Un particolarissimo sguardo sul mondo attraverso una straordinaria serie di ritratti e di immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e di ironia.

Da un maestro dello scatto ad un maestro della pittura con ‘Fanfare e Silenzi-Viaggio nella Pittura di Primo Conti attraverso il Novecento’ (27 settembre – gennaio) per celebrare i 30 anni della morte del maestro. E’ realizzata in collaborazione con la Fondazione Primo Conti e il comune di Fiesole e prevede una seconda sezione alla sede della Fondazione e nella sala del Basolato del Comune.

‘’Anche il prossimo anno – dichiara il Presidente della Fondazione Bardini e Peyron Jacopo Speranza – vogliamo proseguire la nostra esplorazione di alto profilo delle maggiori figure e realtà del secolo scorso senza dimenticare uno sguardo internazionale sul contemporaneo. Con la mostra del giovane Berti intendiamo anche aprire un nuovo percorso di conoscenza e di valorizzazione di nuovi talenti nei vari campi espressivi che, siamo certi, non mancherà di riservarci piacevoli sorprese. Intendiamo anche arricchire il carnet espositivo con una serie di proposte didattiche ed educative per avvicinare le nuove generazioni a questi capisaldi della cultura di ieri e di oggi’’.

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