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Firenze: DUP approvato dal Consiglio comunale

Nel Documento Unico di Programmazione la visione di città da realizzare nei prossimi cinque anni. Bocciato ordine del giorno di SPC sullo stadio

“Oggi prende corpo il nostro progetto di città. Un progetto globale, inclusivo, attento ai bisogni e alle sensibilità dei cittadini. Il DUP che approviamo oggi è la dimostrazione che questa amministrazione ha una visione completa di città da realizzare nei prossimi 5 anni: obiettivi operativi, azioni precise, su temi che spaziano dall’ambiente allo sviluppo industriale, dal sociale alla sicurezza, passando da infrastrutture, lavoro, istruzione e molti altri settori strategici ancora. Si prosegue un percorso virtuoso che è cominciato nella scorsa legislatura con la certificazione dei risultati di mandato da parte di una società esterna. A partire da questo lavoro, sono state approntate una serie di novità organizzative nella stesura del programma di mandato e quindi a seguire del DUP che consentiranno la verifica in tempo reale di quanto realizzato, monitorando tempestivamente le finalità e gli obiettivi che ci siamo dati. Massima trasparenza, quindi, ma anche massima partecipazione e coinvolgimento di tutti gli stakeholder della città. C’è stato infatti un lavoro non banale di studio e approfondimento da parte del consiglio comunale che puntava proprio al coinvolgimento di tutti. Da sottolineare poi la valorizzazione del decentramento: i pareri dei consigli dei quartieri stavolta infatti verranno consegnati direttamente all’ufficio pianificazione, pronti insomma per essere recepiti, dando così loro pari dignità e pari efficacia rispetto al consiglio comunale”.

Così Massimo Fratini, presidente commissione Bilancio a Palazzo Vecchio, in merito al DUP, Documento Unico di Programmazione, approvato nella seduta odierna del Consiglio comunale.

Critica SPC: “La politica dei tre tempi rischia di essere un disastro per il futuro della nostra città. Per rincorrere le promesse fatte dal Sindaco alla nuova proprietà della Fiorentina, senza che ancora oggi esista in realtà alcun progetto concreto noti per il “nuovo stadio”, si boccia in Consiglio comunale un nostro ordine del giorno di buon senso. Chiedevamo solo che riqualificazione del Franchi, eventuale struttura sportiva nell'area di Novoli e spostamento del mercato ortofrutticolo – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Antonella e Dmitrij Palagi – avvenissero solo con certezze per tutte e tre le realtà. Nel Documento unico di programmazione c'era pure un "errore" di battitura, dove nuovo stadio e riqualificazione del Franchi erano progetti contrapposti... Ma alla maggioranza non interessa rassicurare sul futuro di intere aree della città. Hanno vinto le elezioni, bisogna fidarsi... un po' troppo poco come garanzia”.


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