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Mostre — rubrica a cura di Antonio Lenoci

Giotto, il pittore rivoluzionario: Mugello Mediceo

Grandi nomi per capire uno degli ispiratori del Rinascimento, attraverso pittura, musica, poesia, cucina

Il 16 e 17 settembre nel Mugello due giorni di eventi di assoluto livello per conoscere da vicino la rivoluzionaria pittura di Giotto. In occasione dei 750 anni dalla nascita del maestro infatti, il consorzio di valorizzazione e promozione territoriale “Mugello Mediceo” conduce i visitatori in un "viaggio sensoriale" nell’opera del grande pittore mugellano, da vedere, ascoltare, gustare. Un viaggio indietro nel tempo alla ricerca delle eccellenze che hanno reso grande il territorio ci porta al grande pittore del quale, proprio in quest’anno, si è tornato a discutere molto, origini comprese. “Giotto: il mio Mugello" è il filo conduttore di un originale percorso di due giorni in Mugello, nel quale ci sarà un raffronto tra Giotto e la pittura, ovviamente, il paesaggio, la musica, la poesia, la cucina.

“Avvicinare l'arte alle persone in questo modo così originale, commenta il sindaco di Firenze e presidente della Città Metropolitana, Dario Nardella, rappresenta una modalità innovativa che fa uscire i grandi artisti dai manuali, dall'apprezzamento degli specialisti e da un'abituale trasmissione, che rimane importante, dei nomi e delle nozioni comuni. Chi è che non conosce almeno il nome di Giotto? Ma la strada percorsa da 'Mugello Mediceo' lo rende nuovamente popolare, senza trascurare lo spessore dell'artista e della ricerca scientifica che lo riguarda, restituendolo però in modo familiare al territorio e a chi lo visiterà in quelle due giornate”.

“Il Mugello è al centro delle celebrazioni giottesche, com'è giusto che sia, dice soddisfatto il viceministro Riccardo Nencini, mugellano e tra i principali promotori dell’iniziativa. Un maestro rivoluzionario che ha profondamente cambiato la storia dell'arte. Quassù aveva le sue proprietà, da qui ha tratto la sua ispirazione.”

Il Consorzio Mugello Mediceo si conferma, con questa iniziativa di alto spessore, che ben si inserisce nell’obiettivo del Consorzio stesso, ovvero la valorizzazione del Mugello intesa come crescita territoriale sotto l’aspetto turistico, ma anche come risalto mediatico che dia nuovo impulso alle attività ricettive ed alle imprese che su questo territorio operano. Il gruppo, presieduto dall’Avvocato Massimo Megli, è stato ideato e poi promosso dal Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini, anch'egli mugellano, che ha coinvolto intorno a sé i sindaci del territorio oltre a numerosi professionisti in vari settori e varie aziende di eccellenza, del Mugello ma non solo, che hanno aderito al progetto.

“Siamo soddisfatti, spiega proprio Massimo Megli, del ricco programma messo in piedi anche per questo secondo anno. Abbiamo cercato, con un notevole sforzo, di fare un’analisi dei vari aspetti di Giotto, in modo preciso e scientifico ma anche di facile comprensione e diffusione, attraverso appuntamenti di varia natura ma collegati, in vario modo a questa grande eccellenza mugellana. L’obiettivo è di colpire sia gli addetti ai lavori e gli appassionati, che un pubblico più vasto, che potrà così avvicinarsi a questa rivoluzionaria figura che è riuscito, come lo scopo del nostro consorzio, a portare il nome del Mugello anche al di fuori dei confini regionali e nazionali”.

Sabato 16 settembre alle 9 il Teatro "Giotto" di Vicchio (che ospita ancora per qualche giorno nel vicino Museo Beato Angelico un’opera giottesca) aprirà la manifestazione ospitando il convegno di studi “Intorno a Giotto nel suo Mugello, a 750 anni dalla nascita. Approfondimenti critici e nuove ipotesi”, curato da Angelo Tartuferi, storico dell’arte ed uno dei maggiori conoscitori dell’opera giottesca, e che vedrà la partecipazione di alcuni dei maggiori esperti a livello internazionale dell’opera giottesca. Tra questi, Alessandro Tomei dell’Università di Chieti, Victor M.Schmidt dell’Università di Utrecht, la Storica dell’arte Giovanna Ragionieri, il prof. Giorgio Bonsanti, Enrica Neri Lusanna dell'Università di Perugia, Cecilia Frosinini e Roberto Bellucci dell’ Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

Dalle ore 18.30 a Borgo San Lorenzo, in Piazza Castelvecchio, Giotto sarà celebrato attraverso l’”O di Giotto Masterchef contest”, una disfida culinaria diretta dallo chef mugellano Cristian Borchi nel quale Valerio Braschi, vincitore di MasterChef Italia, e Cristina Nicolini sfideranno cinque concorrenti che saranno affiancati da un aiuto cuoco d’eccezione: i sindaci di Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero, Dicomano, Firenzuola, Barberino di Mugello, Vicchio e Marradi. Concorso che avrà come ospite illustre e capo giuria Mara Maionchi. Una giuria selezionata decreterà vincitore colui che, con una ricetta inedita, riuscirà a valorizzare al meglio il prodotto mugellano e a presentarlo in modo artistico. Dalle 21, dopo aver avuto la possibilità di cenare presso i vari spazi della vicina manifestazione “Le Vie del Gusto”, la serata si chiuderà con la Funkoff, la trascinante marchin’ band, famosa in tutto il mondo, che proprio nel paese di Giotto è nata e che dopo una prima esibizione per le vie del paese, concluderà il suo concerto sul palco di Piazza Castelvecchio.

Domenica 17 settembre la giornata si aprirà con un’escursione guidata, e spiegata da esperti di arte e di natura, da Badia di Moscheta fino alla Cascata del Rovigo, indicata recentemente come possibile fonte di ispirazione per Giotto nell'opera “Miracolo della Fonte”. Nel pomeriggio si torna invece a Borgo San Lorenzo sempre in Piazza Castelvecchio, in una piazza degnamente abbellita da un'opera originale realizzata per l'occasione da Ugo Nespolo. Il pomeriggio si aprirà con la premiazione del vincitore del concorso per maestri gelatai e pasticceri “Giottino gusto d’autore” a cura di Vetulio Bondi in collaborazione con i Gelatieri Artigiani Fiorentini. A seguire “La musica nel Campanile", con la presentazione in esclusiva per Mugello Mediceo della straordinaria scoperta di Lorna Bianchi e la partecipazione del Coro Mulieres Voces. In contemporanea la performance pittorica estemporanea dell’artista Giampaolo Talani. Alle 19 il gran finale è affidato alla sapiente ironia ed alla poesia di Maurizio Lastrico uno dei più noti ed apprezzati artisti di Zelig che chiuderà una due giorni davvero da non perdere.

Tutti gli spettacoli della due giorni sono ad ingresso libero. Per ogni informazione ulteriore e per il programma completo si può visitare il sito www.mugellomediceo.it


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