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Gli italiani sempre più online per il gioco d'azzardo

Esattamente come in tanti altri settori commerciali, anche per il gioco d'azzardo gli italiani scelgono sempre più Internet e l'online.

Nel 2019 infatti i dati ufficiali affermano che i punti fisici dove effettuare scommesse virtuali nel nostro paese, è sceso complessivamente dello 0.4% passando da 9.263 a 9.224 unità. 

Agenzie e Corner: Firenze a -4%

Analizzando la tabella per ogni singola città, scopriamo così che a Firenze e provincia da 100 agenzie e corner presenti sul territorio si è passati a 96 con un calo netto dunque del 4%. Il capoluogo toscano e tutto il territorio provinciale, tra le grandi città italiane è la seconda che fa registrare il numero negativo più elevato in termini percentuali, dietro soltanto a Bologna che fa segnare un -7,4%. La riduzione sia a livello provinciale che nazionale è ancora piuttosto esigua comunque, con alcune città che conoscono perfino una tendenza positiva, ma sottolinea un trend che indubbiamente nei prossimi anni si farà ancora più evidente.

Perché si sceglie di giocare online

Gli italiani preferiscono sempre di più giocare online, che sia per scommesse o altri tipi d'azzardo per varie ragioni. Indubbiamente c'è la comodità di poter entrare in un portale specializzato a qualsiasi ora del giorno e della notte da casa tramite qualsiasi dispositivo connesso ad Internet senza alcun limite orario, imposto invece dalle amministrazioni comunali ai punti fisici. Ci sono poi varie offerte di benvenuto per i nuovi giocatori come i tanti casino con bonus senza deposito che ovviamente spingono ancora di più molti utenti a preferire il web agli esercizi commerciali della propria città.

Tutte le tendenze per il gambling nel 2019 in Italia: segno positivo per il MEF

Oltre al rapporto fra gioco online ed agenzie, lo scorso anno ha visto nel nostro Paese altri dati molto interessanti da analizzare. Il primo elemento da mettere in evidenza è che tra gennaio e novembre del 2019, le entrate tributarie relative ai lotte e lotterie del Ministero dell'economie e delle finanze sono state pari a 14.068 milioni di euro, facendo così registrare un aumento del 6.4% per le casse dello Stato.

Molto differenti però sono le percentuali se andiamo a scomporre i dati per tipologia di gioco: il lotto infatti ha conosciuto un aumento di 129 milioni di euro e pari all'1,9% mentre le imposte su apparecchi e congegni di gioco come slot e videolottery sono cresciute di 590 milioni di euro, una percentuale che va oltre la doppia cifra, più esattamente a +10,9%.

Crolla il Poker tra i giochi preferiti degli italiani

Continua invece a scendere tra le preferenze dei giocatori italiani il poker online. Scende infatti di oltre il 5% la raccolta complessiva dei tornei e va ancora più male il poker in modalità cash che nell'anno appena trascorso ha visto un calo del 7,8% di spesa rispetto al 2018.

Boom dei casinò online 

Per il poker che scende, i casinò online fanno registrare un 2019 da incorniciare per gli operatori del settore, facendo segnare un incredibile +17,1% rispetto all'anno precedente. Tutti i mesi hanno conosciuto un aumento sempre a doppia cifra ma il picco si è registrato durante novembre con un +24,8% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Anche le scommesse sportive in positivo

Buoni risultati si registrano nel 2019 per le scommesse sportive anche se il trend positivo non riesce ad eguagliare quello dei casinò online. La spesa degli italiani è infatti aumentata del 7,4% a livello annuale. In questo caso a spingere verso una percentuale con il segno più, è stato soprattutto il mese di dicembre che ha visto sostanzialmente raddoppiare gli incassi rispetto allo stesso periodo del 2018.


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