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Mostre — rubrica a cura di Nicola Novelli

Gli studenti Unipi raccontano il Museo Nazionale di Palazzo Reale

L’iniziativa del corso di Comunicazione museale della professoressa Antonella Gioli fa parte dei progetti speciali della didattica dell’Ateneo pisano ed è realizzata con fumetti, video e guide tematiche, in collaborazione con il MIBACT – Direzione regionale musei della Toscana

Un fumetto che racconta della granduchessa di Toscana Eleonora di Toledo e del suo abito rosso conservato al Museo Nazionale di Palazzo Reale a Pisa, ma anche guide tematiche, video e prodotti multimediali. Sono questi alcuni dei prototipi ai quali stanno lavorando gli studenti del corso di Comunicazione museale della professoressa Antonella Gioli dell’Università di Pisa.L’iniziativa fa parte dei progetti speciali per la didattica dell’Ateneo pisano ed è realizzata in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo – Direzione regionale musei della Toscana di cui fa parte il Museo Nazionale di Palazzo Reale. E quest'ultimo alla fine di tutto il percorso vaglierà le proposte degli studenti per scegliere quale realizzare.

“Anche di fronte a questa emergenza il nostro lavoro va avanti fra riunioni e lezioni in teleconferenza – dice Antonella Gioli del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere – #unipinonsiferma quindi, come abbiamo cercato di raccontare in un videoclip sul sito di Museia, il nostro laboratorio di cultura museale”.

Gli studenti e le studentesse al lavoro per ideare i nuovi prodotti di comunicazione del Museo di Palazzo Reale sono 23, fra iscritti ai corsi di studio in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione, Scienze dei Beni Culturali e Storia delle Arti Visive, dello Spettacolo e dei nuovi media. Singolarmente o divisi in team i ragazzi e le ragazze realizzeranno in tutto 15 prototipi fra prodotti a stampa, multimediali e digitali. La speranza – emergenza permettendo – è di presentarli con un evento nel corso del giugno pisano. “Siamo alla seconda edizione del progetto speciale per la didattica “Università Musei Pubblici” – spiega Antonella Gioli – l’anno scorso abbiamo lavorato sulla comunicazione del Museo Nazionale di San Matteo con risultati immediatamente visibili come si vede ad esempio dal nuovo striscione sulla facciata. In generale il nostro obiettivo è di mettere alla prova i ragazzi e le ragazze per far loro sviluppare conoscenze, competenze sino alla realizzazione concreta delle loro idee”.
Accanto ad Antonella Gioli come responsabile scientifica, il gruppo di lavoro dell’Università di Pisa impegnato nel progetto comprende Martina Lerda, assegnista di ricerca, Sara Bruni, Elena Janniello, Marina Sabatini, Rita Salis collaboratrici del Laboratorio Museia, e Davide Musco in qualità di studente tutor. L’iniziativa si avvale inoltre della partecipazione di Fabrizio Vallelonga, direttore del Museo Nazionale di Palazzo Reale, Giulia Coco, Caterina Bay, Federica Pupi della Direzione regionale musei della Toscana, e Serena Baldi della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Pisa.

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