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Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

I Viola vincono anche a Udine

Chiesa-Udine

Compattezza e determinazione. Un gruppo giovane in crescita. In goal Veretout e Simeone. Insuperabile Sportiello. Straordinario Chiesa. Bene Falcinelli e Saponara. Un successo che avvicina all'Europa

Non era facile per la Fiorentina tornare a Udine, a un mese dalla tragedia di Astori. I Viola hanno affrontato quest’appuntamento emotivamente impegnativo, con grande grinta e determinazione e hanno conquistato la quinta vittoria consecutiva.

I ragazzi di Pioli sono partiti subito col piglio giusto, cercando di fare la partita. Chiesa è particolarmente dinamico e al sesto sfiora il palo alla destra di Bizzarri. La Fiorentina continua a far gioco e a dominare, mentre l'Udinese riesce a rendersi pericoloso al 18' quando Perica si libera bene in area e chiama Sportiello a un difficile intervento con deviazione in angolo.

I Viola dominano e al 27' Falcinelli tocca di tacco per Chiesa che è steso in area. Un rigore netto che Veretout trasforma spiazzando Bizzarri. La Fiorentina insiste e ha l'occasione di raddoppiare al 36', quando Falcinelli, favorito da un rimpallo, si trova il pallone tra i piedi a pochi metri da Bizzarri, ma perde l'appoggio e non riesce a calciare.

Nella ripresa l'Udinese è più aggressiva. Al secondo minuto un gran tiro di Janko è deviato da uno Sportiello molto reattivo. I friulani premono e provano a mettere in difficoltà la Fiorentina che si difende con ordine e compostezza. Al 16', i Viola sprecano una grande occasione per raddoppiare: su calcio d'angolo da destra saltano insieme Pezzella e Dabo che si disturbano a vicenda e vanificano l'occasione da goal. Al 21' Pioli sostituisce Falcinelli e Saponara, che hanno disputato una buona gara con Gil Dias e Simeone. E' una mossa indovinata: al 26' è proprio il “Cholito” a realizzare il raddoppio, dopo aver dribblato abilmente i difensori dell'Udinese.

La gara, che era stata in discussione solo nel quarto d'ora iniziale della ripresa, è adesso chiusa. Al 37' Benassi potrebbe segnare il 3-0, ma è bravo Bizzarri a opporsi. Pioli toglie Chiesa, punito da una ammonizione che gli impedirà di giocare la prossima gara di Roma, e schiera Eysseric.

Nel finale un accenno di forcing dell’Udinese ma il risultato non cambia.

La Fiorentina conquista con merito la quinta vittoria e si pone come protagonista della corsa verso l'Europa. Una possibilità che fino a un mese fa sembrava remota e che adesso diventa attuale grazie all'impegno di tutta la squadra e alla bravura di Stefano Pioli.

Parla così Stefano Pioli ai microfoni di Sky: “Diamo il massimo ogni partita, la classifica è corta e ci sono tante partite. Tornare a Udine non era facile, Davide è con noi. Il ricordo c’è e ci sarà sempre, soprattutto gli insegnamenti di Davide ci accompagneranno sempre. Io ho accompagnato i miei ragazzi, li ho ascoltati e sto apprezzando i loro valori. Sono ragazzi forti, con carattere e personalità, sensibili. Sanno che dobbiamo dare il massimo ogni giorno e onorare al meglio il ricordo di Davide. Chiesa? Cerchiamo di sfruttarlo per le sue potenzialità offensive, sì. In difesa deve solo seguire il suo avversario. Se facciamo, una partita offensiva fa dei movimenti, se per caso subiamo, deve rincorrere gli avversari. In generale, stiamo raccogliendo ora i frutti del lavoro fatto da luglio. Ho buoni giocatori e un grande gruppo.

A Roma senza Chiesa? Lui sta crescendo molto, ha grandi margini di miglioramento. Se penso a Federico d’inizio anno, quando spesso non faceva la scelta giusta… Ora sa quando insistere nell’uno contro uno quando assistere i compagni. Sta facendo esperienza, è un ragazzo di 20 anni e sarebbe sbagliato dare tutto in mano ad un ragazzo di 20 anni. Per fortuna abbiamo gente esperta, come Badelj, Pezzella: punti di riferimento per i giovani. Chiesa ci mancherà sabato, la sua velocità contro una squadra che tiene la difesa alta sarebbe stata utile. Ma proveremo a mettere in campo le nostre carte”.

Udinese-Fiorentina 0-2

UDINESE (3-5-2): Bizzarri; Larsen, Danilo, Samir; Widmer, Barak, Balic, Alfreddson (1' st Jankto), Gius. Pezzella (1' st Ingelsson); De Paul (27' st Lasagna), Perica. Allenatore: Oddo

FIORENTINA (4-2-3-1): Sportiello; Milenkovic, Vitor Hugo, Germ. Pezzella, Biraghi; Veretout, Benassi, Dabo; Chiesa (41' st Eysseric), Saponara (21' st Gil Dias); Falcinelli (21' st Simeone). Allenatore: Pioli

Arbitro: Banti di Livorno

Reti: 28' pt Veretout (rigore)

Note: ammoniti Halfreddson, German Pezzella, Vitor Hugo, Chiesa, Saponara, De Paul.

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it


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