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Motori — rubrica a cura di Nicola Novelli

Il Ciocco: al fiorentino Paolo Ciuffi il rally natalizio di Barga

Nel Master Ciocchetto Challenger, la sfida finale ha visto di fronte Comellini-Musetti (Fiat Seicento) e Turrini-Bucciarelli (Citroen C2), con vittoria finale di quest’ultimo equipaggio

Il Ciocco. Il fiorentino Paolo Ciuffi, in coppia estemporanea, quanto efficace, con il figlio Tommaso, a bordo della Skoda Fabia R5 del team Metior, si sono aggiudicati il 26° rally Il Ciocchetto, tradizionale gara natalizia con base la Tenuta Il Ciocco. Con questa vittoria, Ciuffi diventa il pilota con il maggior numero di vittorie al “Ciocchetto”, ben quattro, mentre Tommaso Ciuffi è il primo pilota ad aggiudicarsi il Trofeo alla memoria di Icio Perissinot, destinato al navigatore primo classificato.

L’esperto pilota toscano, che in pratica ha corso senza ausilio delle note, in quanto il figlio Tommaso è un giovane pilota di valore anche lui, ma non un navigatore, è emerso vincitore al termine di due tappe ricche di colpi di scena, che hanno cambiato più volte volto all’andamento della gara. L’ultimo, e più clamoroso, è stato l’errore banale di “Ciava”, in coppia con Manfredi, che piegava la ruota posteriore destra della sua Ford Fiesta R5 HK Racing in una “toccata”, quando stava gestendo il vantaggio sullo stesso Ciuffi. Il veloce pilota massese, leader della gara per due terzi, era così costretto a cedere il comando, riusciva a disputare ancora una speciale, non riuscendo però poi a concludere la gara. L’elenco dei ritirati “vip” aveva già annoverato, nel frattempo, il dieci volte campione italiano Paolo Andreucci, con Anna Andreussi a fianco, che nella prima prova speciale della prima tappa si è ritirato per una uscita di strada, mentre nella seconda tappa è stato il cambio della Peugeot 208 R5 a tradirlo. Rudy Michelini, in coppia con Farnocchia, con la Peugeot 208 R5 MM Motorsport invece, aveva già deciso di ritirarsi a fine prima tappa, conclusa al secondo posto come tempi in speciale, ma con il risultato frustrato da ben cinque minuti di penalità, in cui era incappato per un anticipo al C.O., nei convulsi momenti seguiti all’incidente di Andreucci.

Il podio alle spalle del vincitore Ciuffi si delineava quindi solo nel finale, con il giovane Luca Panzani, con Francesco Pinelli, che risaliva ad un brillante secondo posto, in una gara affrontata per affiatare l’insieme pilota-navigatore-Ford Fiesta R5-gomme in vista del CIR 2018, mentre un felicissimo Riccardo Scandola, in coppia con Gianluca Fait, responsabile Service e Motorsport di Skoda Italia, navigatore al debutto assoluto, chiudeva al terzo posto assoluto un rally difficile, per loro, nelle difficili condizioni meteo della prima tappa, e più divertente nella seconda frazione.

Al quarto posto assoluto si è issato Federico Gasperetti, con Ferrari, a suo agio con la Renault Clio R3C sul fondo insidioso della prima tappa, dove ha costruito larga parte del suo ottimo “Ciocchetto”, che gli ha portato la vittoria nella “Finale del Decennale” dei Trofei Renault.

Il “padrone di casa” Andrea Marcucci, con Gonnella al quaderno delle note, conclude il suo rally Il Ciocchetto al quinto posto assoluto, soddisfatto per aver ben guidato e senza fare danni alle Peugeot 208 R5 che pilotava. Vera e propria gara nella gara quella tra le tre Renault Clio Rs Light N3 di Vittorio Barsotti, con Sarti, di Giacomo Guglielmini, con Giorgio e del sempreverde Pier Verbilli, con Lamecchi. Un confronto durato per due tappe, che alla fine ha visto prevalere Barsotti, per soli circa quattro secondi su Guglielmini, a sua volta davanti a Verbilli per soli 32 centesimi.

Il premio per la livrea natalizia più bella è andata alla Suzuki Swift del campione italiano R1 Stefano Martinelli, in gara con Sara Baldacci, la più votata sui social e in sala stampa.


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