Internet Day: l'uomo scopre utilità, applicazioni, servizi e lavoro

Il 30 aprile del 1986 l’Italia per la prima volta si è connessa ad Internet: il segnale, partito dal Centro universitario per il calcolo elettronico (CNUCE) di Pisa, è arrivato alla stazione di Roaring Creek, in Pennsylvania.

Perché un Internet Day? Per ricordare le gesta di chi ci ha creduto per primo, ritrovare la scia e sfruttarla per chiudere la partita: Banda ultrarlarga, competenze digitali, servizi digitali per tutti.

Abbiamo ascoltato dai pionieri i loro primi passi, timidi e curiosi sulle tastiere ed i supporti degli anni '80, dagli imprenditori i loro primi progetti economici organizzati, ambiziosi e fin troppo proiettati nel futuro, dai giornalisti abbiamo saputo cosa chiedevano i lettori degli anni '90 e cosa accade oggi nell'informazione in rete.

Ne emerge un mondo in continuo e rapido cambiamento dove la selezione naturale torna con prepotenza a definire meriti e competenze e dove l'uomo che riesce a dominare la macchina con i numeri ha ancora necessità delle basi umanistiche necessarie per trasmettere contenuti, dialogare con il mercato e mettere in relazione persone e merci.

E' il futuro bellezza.. e forse possiamo farci ancora qualcosa.

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