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Mostre — rubrica a cura di Nicola Novelli

Musei al caldo: in quelli comunali quale è la situazione?

Grassi (Frs-SI): “Si intervenga almeno con azioni di sollievo”. La vicesindaca Giachi replica al consigliere: “Stiamo monitorando la situazione e intervenendo al bisogno”

“Se gli Uffizi sono stati chiusi al pubblico per oltre mezza giornata perché l'impianto di condizionamento è andato in tilt e non sono mancate le polemiche e le giuste proteste di chi aveva pagato e da ore era in coda per vedere il museo statale, ed è notizia di oggi che la Direttrice del Bargello ha disposto la distribuzione gratuita di acqua all'ingresso e persino il rimborso per chi l'avesse già comprata: che succede nei musei comunali? Che situazione vivono dipendenti comunali e delle cooperative impegnati nella sorveglianza, le guide e i turisti in visita nella nostra Città? Quello che abbiamo potuto vedere – aggiunge il capogruppo di Firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi – è una situazione di non semplice gestione e che viene sopportata con non poche difficoltà dal personale e dai turisti”. “Nel museo di Palazzo Vecchio non c'è l'aria condizionata e dipendenti, guide e turisti soffrono il caldo da giorni senza che il Comune abbia neppure pensato a qualche intervento di sollievo. Beffa è stato il malfunzionamento del fontanello d'acqua installato sotto Palazzo Vecchio, che ogni giorno è un ristoro gradito per dipendenti, residenti e turisti di passaggio. Peraltro la situazione è ancor più complicata da alcuni interventi di restauro in corso in alcune sale che impongono, a causa dei solventi utilizzati, di tenere aperte le finestre tutto il giorno”. “In queste ore – conclude Tommaso Grassi – andremo anche negli altri musei comunali a vedere quale sia la situazione, dal Museo del 900 al Museo Marino Marini ma crediamo che un qualche intervento, anche solo di sollievo, sia doveroso e necessario senza che si debba aspettare il calo delle temperature per risolvere questo problema vissuto da giorni da chi visita o lavora nei musei comunali”.

“Siamo pienamente consapevoli che siamo di fronte a un’ondata di caldo eccezionale che rende difficili le condizioni lavorative e di vita in città. Come amministrazione comunale stiamo monitorando la situazione e abbiamo adottato misure per i soggetti fragili come per esempio gli anziani, per i quali da alcuni giorni sono disponibili 40 posti in più nelle rsa. Quanto al caldo a Palazzo Vecchio e nelle varie strutture comunali, che non fanno eccezione rispetto al resto della città, stiamo monitorando e per il momento non sono state registrate situazioni particolari”. Così la vicesindaca Cristina Giachi replica al capogruppo di Firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi. “Dove è stato registrato qualche inconveniente per il grande caldo di questi giorni - prosegue Giachi - siamo già intervenuti o lo stiamo facendo, a dimostrazione di quanto teniamo a che i dipendenti e gli utenti delle nostre strutture subiscano il minor numero possibile di disagi”. “Infine, a proposito del fontanello di acqua potabile di alta qualità di piazza Signoria - conclude la vicesindaca - vorrei comunicare che l’impianto in questi giorni è oggetto di un intervento di sanificazione periodicamente necessario per garantire la salubrità dell’acqua erogata. Publiacqua ci assicura che tornerà in funzione nei prossimi giorni: è una priorità per l’azienda, compatibilmente con la gestione dell’emergenza idrica nei comuni di sua competenza”.


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