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In cucina — rubrica a cura di Antonio Lenoci

Notte Bianca del Cibo, nelle piazze di tutta Italia

Enogastronomia italiana festeggiata tra arte e cultura per mettere in risalto la tradizione dei prodotti locali

Una notte dedicata a Pellegrino Artusi il gastronomo italiano che ha raccontato la cucina, critico mai dimenticato e presente in molte cucine italiane con la sua opera è nato il 4 agosto del 1920 a Forlimpopoli in provincia di Firenze e nel capoluogo una lapide ricorda la sua abitazione, o meglio la sua cucina, all'interno di un palazzo che affaccia in piazza D'Azeglio.

Due i ministri che hanno proposto l'iniziativa, Dario Franceschini e Maurizio Martina presentando "2018 anno del Cibo italiano", evento nazionale dedicato allo chef Gualtiero Marchesi.
Mibact e Mipaaf, a Roma hanno citato anche il ricordo di Pellegrino Artusi e la sua cultura enogastronomica per segnare sul calendario la data della Notte Bianca del Cibo: 4 agosto.

Cosa accadrà? "Una grande notte ovunque nel Paese attraverso la quale raccontare la potenza dei nostri territori dal punto di vista enogastronomico, piatti, ingredienti e menù, esperienze di cultura alimentare che fanno l'Italia". 

Il sodalizio tra i ministeri. Gli eventi gastronomici saranno accompagnati dall'arte e dalla cultura per caratterizzare il popolo italiano secondo l'idea dei promotori.

Franceschini ha spiegato "Investire in cibo e vino non è soltanto una parte del mio lavoro legato al turismo ma è una parte legata alla cultura perché tutti i prodotti agroalimentari e i piatti tipici sono un pezzo della nostra cultura e dei nostri luoghi dove le comunità sono orgogliose, perché ognuno di quei piatti è frutto di secoli di saperi e tradizioni, anche per questo sui social lanceremo la possibilità di votare il piatto preferito #ilmiopiattopreferito" 


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