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Agroalimentare — rubrica a cura di Nicola Novelli

Oggi la V Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare

Il Codacons da il bollino ai ristoranti in Toscana. Dal 19 febbraio nei ristoranti di Dicomano operazione “Buono due volte!”. L’Amministrazione di Livorno sta portando avanti da un anno il progetto “Salute” per una strategia equa e solidale

Oggi, 5 febbraio, ricorre la V Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, contro lo spreco ingiustificato di cibo a fronte di dati sulla povertà e l’indigenza sociale che sono purtroppo in continuo aumento.

In occasione della Giornata di prevenzione dello spreco alimentare, il Codacons lancia anche in Toscana un bollino per individuare i ristoranti e le aziende della regione impegnate contro lo spreco in ambito alimentare e che hanno adottato misure contro le eccedenze alimentari. Il “Bollino ok CODACONS: no agli sprechi si all'ambiente”, è un attestato emesso dal Codacons con cui si certifica che un’azienda di ristorazione o di distribuzione ha messo in atto almeno due iniziative contro lo spreco e/o per la riduzione di rifiuti organici, ed abbia adottato un piano per la gestione ed il riciclo delle eccedenze alimentari – spiega l’associazione – Ogni anno infatti l’industria, la ristorazione e l’agricoltura producono in Italia sprechi alimentari per 3 miliardi di euro, con danni per la collettività e per l’ambiente. Il principale obiettivo di questo progetto, quindi, è quello di riuscire a favorire una concreta riduzione dello spreco e dei rifiuti, nonché di promuovere pratiche di reimpiego delle eccedenze alimentari al fine di garantire un maggiore rispetto dell'ambiente da parte di tutti. Nello specifico le aziende della Toscana che vorranno dotarsi del Bollino dovranno adottare sistemi di misurazione e controllo per quantificare le eccedenze alimentari e i rifiuti e monitorare i miglioramenti raggiunti e le eventuali criticità, misure per la prevenzione delle eccedenze alimentari e dei rifiuti e misure per la ridistribuzione, il riciclo e il prolungamento della shelf-life degli alimenti in eccesso. Il “Bollino ok CODACONS: no agli sprechi si all'ambiente” potrà essere esibito e pubblicizzato da ristoranti e aziende, e consentirà ai soggetti che ne beneficeranno di essere inseriti in un apposito elenco dei virtuosi che sarà pubblicato sul web. Non solo. Sarà creata un'apposita applicazione per smartphone che permetterà ai consumatori di accedere all’elenco delle aziende aderenti al progetto e di individuarle anche tramite la geolocalizzazione.

“Buono due volte! Oggi non combatti solo lo spreco alimentare, ma rinnovi la bontà! Con queste vaschette porti a casa il gusto del tuo ristorante e rispetti l’ambiente!”. Questo il claim della nuova campagna lanciata da AER Spa ed il Comune di Dicomano, insieme per combattere lo spreco alimentare. Oggi, in occasione della giornata della lotta alla pratica di gettare alimenti ancora buoni nella pattumiera, l’Amministrazione e l’Azienda di igiene urbana che si occupa del territorio annunciano il progetto “Buono due volte!”. Con l’obiettivo di dare un fattivo contributo contro lo spreco, dal prossimo 19 febbraio i ristoratori presenti sul territorio comunale saranno dotati di vaschette alimentari con cui gli utenti potranno portare a casa gli avanzi del pranzo o della cena per consumare la bontà anche a domicilio. I rifiuti organici prodotti ogni anno da tutti noi, infatti, rappresentano circa il 40% del totale della produzione; considerando il bacino di AER Spa ogni utente produce all’anno circa 110 kg di rifiuti organici, comprensivi di sfalci e potature e non differenziando tra rifiuto domestico e da ristorazione. Una quota importante della produzione dei rifiuti, evidentemente quindi da gestire e “controllare”. Consapevole di questo l’Amministrazione già nel 2015 si era fatta promotrice dell’iniziativa “Il pasto giusto” in occasione di Expo, in collaborazione con le associazioni di volontariato locali. Il progetto, tutt’ora attivo, prevede il recupero di cibi dalla mensa scolastica per donarlo a famiglie e persone in difficoltà; in un solo anno scolastico sono state distribuite 620 porzioni di primi piatti, 720 di secondo, 410 di contorno e 630 di frutta, il tutto accompagnato di 200 kg di pane. Il sindaco riconosce come con l’iniziativa “Buono due volte” si faccia un ulteriore passo concreto per connotare Dicomano come paese contro lo spreco. Dopo il progetto “Un Pasto Giusto”, una nuova iniziativa contro lo spreco alimentare che coinvolge ristoranti e pizzerie e tutti gli avventori che potranno portarsi via gli avanzi con il kit distribuito da Aer. Con “Buono due volte!” dal 19 febbraio i cittadini potranno essere virtuosi anche fuori dal proprio domicilio, scegliendo una struttura aderente al progetto. I ristoranti e pizzerie attenti all’ambiente saranno riconoscibili grazie ad una vetrofania e potranno partecipare gratuitamente a questa nuova iniziativa. “Buono due volte”, quindi, perché non si sprecano alimenti e perché la vaschetta alimentare che viene portata a casa potrà essere di nuovo utilizzata, visto che è chiusa da una semplice fustella in cartone ecologico, certificato FSC, in cui sono riportate tutte le istruzioni del caso. E se invece del cibo rimane ottimo vino nella bottiglia? Ebbene “Buono due volte” pensa anche a questo, dotando le strutture di una fornitura di tappi in sughero per bottiglie universali, riutilizzabili a casa tutte le volte che volete.

Livorno aderisce a questa importante data sottolineando l’impegno che da circa un anno l’Amministrazione comunale ripone nella costruzione della propria Strategia Alimentare che ha nella riduzione dello spreco di cibo e nel combattere la povertà alimentare un obiettivo strategico. Il progetto partecipativo di costruzione della Strategia alimentare di Livorno che si chiama “SALUTE”, ha coinvolto la città nel corso di tutto il 2017 con incontri aperti ai cittadini, rappresentanze del mondo economico e associazioni, per disegnare con loro un vero e proprio Piano del Cibo volto a garantire a tutti i livornesi l’accesso ad una alimentazione sostenibile, salutare, rispettosa dell’ambiente, equa e locale. Il Piano oggi è pronto per essere attuato. Spetta ora all’Amministrazione elaborare una propria Politica Integrata del Cibo con le azioni concrete da mettere in campo per realizzare quanto proposto. Ma non è soltanto con il progetto “Salute” che Livorno sposa appieno lo spirito della V Giornata Nazionale di prevenzione della spreco alimentare. Livorno è entrata in partenariato con i Comuni di Massa, Carrara e Montignoso anche per un altro progetto: “DIRITTO AL CIBO: una rete dei comuni senza sprechi ed esclusioni che è stato presentato per il finanziamento all’Autorità Regionale per la Partecipazione. “Diritto al cibo” è un progetto finalizzato a garantire il diritto al cibo a tutti cittadini a partire da coloro che ne sono esclusi, trasformando lo spreco alimentare in una risorsa solidale. Intende agire sulla prevenzione e riduzione e si articola in due parti: una sulla prevenzione allo spreco attraverso l’educazione. Questa parte di progetto sarà realizzata nel Comune di Carrara e di Rosignano Marittimo e trasferita ai Comuni di Livorno e Massa. L’altra parte di progetto sarà invece sulla costruzione di un sistema di micro logistica per il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari per fini di solidarietà sociale. Sarà realizzata nel Comune di Livorno e di Massa e trasferita ai Comuni di Carrara e Rosignano Marittimo.


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