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Spettacolo — rubrica a cura di Nicola Novelli

Ottavo concerto del ciclo integrale delle sinfonie di Šostakovič

Sul podio del Maggio il maestro Oleg Caetani

Sabato 20 gennaio, alle ore 20, Oleg Caetani torna a dirigere l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino per l’ottavo concerto del ciclo integrale delle sinfonie di Dmitrij Šostakovič della Stagione 2017/18. Il programma si apre con il Preludio per Fedra di Ildebrando Pizzetti: un progressivo intrecciarsi di motivi intorno a un motto che richiama il “recitar cantando” secentesco con varie influenze da parte del Tristano e Isotta di Richard Wagner.

Il Piccolo concerto per Mauriel Couvreux per pianoforte e orchestra di Luigi Dallapiccola invece si tratta di un piccolo gioiello di purezza espressiva dedicato a una bambina di sette anni (figlia di Lucienne Couvreux, amica parigina del compositore e nipote del potente direttore dell’Opéra, Jacques Rouché). Il tema ricorrente somiglia ad una nenia infantile accompagnata da un pianismo essenziale eseguito, in questo concerto, dal solista Roberto Prosseda. Alcuni studiosi di Dallapiccola sostengono che la vera fonte d’ispirazione di questo suono pianistico siano addirittura le piccole mani del compositore.

In chiusura la Quindicesima Sinfonia di Dmitrij Šostakovič, la sua ultima. Scritta durante l’aggravarsi dello stato di salute del compositore, si tratta di un’opera criptica e sublime ricca di simboliche citazioni, autocitazioni ed eterogenee giustapposizioni tematiche. Le due citazioni più vistose sono quella della Sinfonia dal Guglielmo Tell di Gioachino Rossini e del leitmotiv L’enigma del destino dalla Tetralogìa wagneriana. Secondo alcune testimonianze, la Sinfonia fa parte di un progetto incompiuto di Šostakovič di scrivere un’opera tratta dal racconto di Čechov “Il monaco nero” i cui temi principali sono il come affrontare la morte in modo sereno e pacifico. Ad un primo ascolto, infatti, sembra proprio che il compositore russo stesse cercando, attraverso la composizione, una cura/serenità nei confronti della suo precario stato di salute attuale.

Collateralmente al ciclo integrale delle sinfonie dedicate a Šostakovič, il Maggio propone una serie di appuntamenti di approfondimento sul compositore: a partire dal 17 gennaio fino al 28 marzo nel Foyer della galleria del Teatro. In particolare si ricordano il primo incontro di mercoledì 17 gennaio alle ore 16 con la Lady Macbeth del distretto di Mcensk a cura di Fulvio Venturi e quello di sabato 27 gennaio ore 15.30, in occasione del Giorno della Memoria, con Dmitrij Šostakovič e le ceneri di Babij Jar a cura di Rosanna Giaquinta al quale interverranno il sovrintendente Cristiano Chiarot, Giovanni Vitali, Samuel Manzoni e Antonella Salomoni.

I programmi di sala di tutti i concerti sono riuniti in un unico volume con importanti contributi critici, notizie storiche, la discografia delle esecuzioni, i testi delle liriche e le biografie degli interpreti. Il volume è in vendita presso il Bookshop del Teatro al conveniente prezzo di 15 euro.

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