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Pitti Immagine Uomo: la rivincita delle aziende italiane

Fotografie di Miriam Curatolo

Numerosi i marchi toscani presenti alla kermesse della moda di prestigio iniziata ieri alla Fortezza da Basso. Bigi Cravatte Milano celebra 80 anni di storia, eleganza e passione. Tanti gli eventi in città nel programma del fuori salone. Istallazione speciale di Save the Duck in Arno. La sfilata del gruppo cinese By Creations

Si è aperta ieri la settimana fiorentina dedicata alla moda uomo, con la 94^ edizione di Pitti Immagine Uomo, una delle più attese manifestazioni internazionali di riferimento per il menswear e il lifestyle contemporaneo. Con 1.240 marchi a questa edizione, di cui 561 esteri (45% del totale), una geografia rieditata degli spazi, un focus sulle sezioni che incarnano la ricerca nel menswear oggi e un potenziamento delle aree più proiettate al futuro del fashion.

Forte è la presenza di aziende toscane, eccellenze manifatturiere simbolo del Made in Italy. Molti i marchi aretini presenti: Supermaglia, Del Siena, Inghirami e Cantarelli che, nonostante il tragico momento vissuto dall’azienda, ha deciso di partecipare alla fiera esponendo i propri capi, dimostrando con determinazione di voler continuare a produrre creazioni di altissima qualità, riconosciute ed apprezzate in tutto il mondo. Supermaglia è presente con la nuova collezione della linea Bramante, il cui leitmotiv risulta essere “In the Greenhouse”: una collezione di maglieria fatta di colori ed emozioni, dove i materiali si reinventano per i nuovi usi e costumi di interlocutori sempre più attenti ed aggiornati. Si presenta così la polo NO-Stiro, leggera e traspirante, con un raffinato effetto Oxford, versatile per ogni tipo di outfit, realizzata in colori che prendono spunto dai fiori, come l’intenso rosso garofano e cupo rosso dalia o l’azzurro ninfea o il color terra, ma con un notevole plus: poterla lavare senza bisogno di stirarla. Del Siena Group è presente con i suoi due main brands, Del Siena e Carrell. Entrambe le collezioni puntano sull’innovazione: Del Siena con il lancio della sua nuova “journey shirt”, una camicia attentamente studiata per l’uomo moderno, dinamico e sempre in movimento, un prodotto che permette di essere sempre impeccabili anche dopo un lungo viaggio, mentre Carrell, che quest’anno festeggia i sessant’anni di storia, con il lancio di una limited edition, in cui le parole d’ordine sono tradizione ed eccellenza del Made in Italy, riservata ad una selezionatissima clientela e realizzata secondo i dettami della vera camiceria sartoriale e rigorosamente in sea island cotton, l’eccellenza mondiale del cotone. Per il Gruppo Inghirami, presenti i marchi Ingram e Reporter. Ingram, leader nel settore della camiceria, si è sempre contraddistinto per la ricerca costante e l’attenzione per la qualità realizzata all’interno del Gruppo. A Pitti Immagine Uomo, Ingram propone una collezione incentrata sulla celebrazione del colore, coniugato in tinte pastello, effetti di tintura e righe su base a nido d’ape, mentre i tessuti sono leggeri e addirittura organici, come nel caso della linea “BIO SHIRT” dove sono realizzati con coloranti esclusivamente naturali. Ricerca costante ed attenzione alla qualità si ritrovano anche nella collezione di Reporter, altro marchio del Gruppo Inghirami, dove si avverte una forte spinta verso l’innovazione. Gli abiti sono ridisegnati con colori inaspettati con lane lievi e fresche mixate con lino e seta accanto al tessuto Solaro, intramontabile must nel guardaroba di un uomo: un uomo non banale, proiettato nel futuro ma che non rinuncia alla tradizione. Le parole chiave della collezione di Reporter sono qualità e rinnovamento: le giacche abbandonano le trame grosse e strutturate per fare posto ad aspetti più pettinati e sono realizzate con blend preziosi in cotone, seta e lana. Il messaggio della collezione è che mentre la quantità ci sommerge, la qualità ci rinnova.

"Sta calando la febbre al settore del tessile e dell’abbigliamento” dichiara Marco Sanarelli, Amministratore Delegato di Mely’s Maglieria e Presidente della Sezione Moda di Confindustria Toscana Sud “Le aziende che operano sull'export sono abbastanza in forma, mentre quelle che operano, prevalentemente, sul mercato interno hanno ancora qualche difficoltà, ma il futuro è roseo visto che possiamo dire che la crisi è alle spalle. Nonostante i noti problemi di alcune aziende, il nostro territorio è ben rappresentato a Pitti Uomo, la più grande manifestazione al mondo per l'abbigliamento maschile. Essendo terra produttiva fatta di migliaia di piccole e medie aziende terziste, la sezione si sta adoperando per far risaltare e rafforzare le peculiarità dei nostri produttori, stimolando le aziende sui temi dell’innovazione e della digitalizzazione e su progetti 4.0. Inoltre” conclude Sanarelli “stiamo portando avanti la battaglia contro la contraffazione, che in Italia vale oltre 7 miliardi di euro, 100.000 posti di lavoro in meno ed un mancato gettito fiscale di oltre 5 miliardi, e che colpisce maggiormente il nostro settore, con una percentuale che si attesta al 34%.”

Con quasi 45 mila cravatte all’anno realizzate interamente a mano, Bigi Cravatte Milano si conferma una delle aziende di accessori di alta qualità più rappresentative a livello nazionale e internazionale. Da un piccolo laboratorio nel cuore della capitale italiana della moda, le cravatte firmate dai fratelli Bigi sono arrivate infatti ai templi dell’eleganza maschile di tutto il mondo. Una storia nata nel 1938 quando Luigi Draghi, nonno materno di Paola e Stefano Bigi, trasformò il suo amore per lo stile e la raffinatezza in un laboratorio dedicato alla produzione di cravatte e raccontata in maniera originale e raffinata all’interno dello stand G12 che accoglie i ricordi del passato, affiancati alle nuove proposte per la primavera/estate 2019. Nel tempo l’azienda ha cambiato nome, sede, dimensioni e strategie, evolvendosi e adattandosi alle esigenze del mercato, italiano ed estero, e della clientela, pur mantenendo intatti gli elevati standard qualitativi e l’artigianalità dei prodotti. Dopo il nonno Luigi e il padre, Daniele, oggi sono i fratelli Stefano e Paola Bigi che, in prima persona, portano avanti con competenza e orgoglio questa tradizione di famiglia: dalla ricerca di nuove tendenze, alla scelta dei tessuti per la realizzazione delle collezioni, selezionati presso i migliori fornitori italiani e inglesi, fino al confezionamento e alla commercializzazione dei prodotti. Tutto si svolge nel piccolo laboratorio milanese di Porta Ticinese, cuore pulsante di un classico palazzo d’epoca che rispecchia l’eleganza e la ricercatezza racchiuse nelle proposte pensate per la collezione primavera/estate 2019. Uno stile riconosciuto come punto di riferimento a livello internazionale che, pur nel rispetto dell’eleganza classica, si rinnova e si evolve risultando sempre attuale. Orgoglio italiano nel mondo, l’azienda ha conquistato soprattutto il mercato asiatico, in particolare il Giappone dove sono commercializzate con il nome stefanobigi, estremamente sensibile ai valori espressi dall’artigianato Made in Italy, ma anche gli Stati Uniti e l’Europa: da Barneys, a New York, a Selfridges, a Londra, passando per Printemps, a Parigi, e arrivando a Isetan, a Tokyo. Per il futuro, l’obiettivo resta quello di consolidare la presenza del marchio sul territorio nazionale, con uno sguardo però sempre rivolto all’estremo oriente e in particolare alla Cina, un mercato molto promettente, e continuando il rafforzamento della presenza nel Nord Europa, specialmente in Germania e nei Paesi Bassi.

Tanti -anche stasera- gli eventi in città nel programma del fuori salone. Alla Società Canottieri Arno evento su invito di Save the Duck, forse uno dei più esclusivi di Pitti. Sulla spiaggia della Canottieri Firenze il brand italiano ha celebrato i propri successi e le novità. L’evento è stato reso speciale da un’installazione sul fiume: The Giant Duck, senza dubbio una delle sorprese più clamorose di questa edizione della fiera fiorentina. Al party ha partecipato Cristopher Bevans, designer della nuova capsule collection Dyne per Save the Duck. Sunset DJ Set a cura di PAU dei Negrita.

Uno dei più importanti reatailer cinesi, By Creations Made in Italy, ha organizzato a Palazzo Corsini l’evento-sfilata Beyond Italian Bauty, per far conoscere ad alcuni degli shopping mall più prestigiosi della Cina, ai responsabili delle principali piattaforme online e a qualificati opinion leader cinesi, i valori del Made in Italy. Appartenente al gruppo internazionale Hengdian Group, By Creations Made in Italy è nato nel 2012 con l’obiettivo di educare i consumatori Cinesi ai principi del bel vestire italiano. per tutta la serata, la creatività ed il talento dell’artigianalità italiana sono stati al centro dell’appuntamento fiorentino, attraverso la sfilata di presentazione delle capsule FW18 che LARDINI, MORESCHI, SANTONI hanno realizzato in esclusiva per By Creations. Uno spazio espositivo ha offerto un’area riservata ai tessuti delle aziende Cerruti, Tallia Delfino e Canclini, oltre a postazioni per conoscere tecniche artigianali dal vivo supportate da molteplici schermi LED, sui quali apprezzare la creatività dei contenuti video realizzati da By Creations. Qualificati prodotti di enogastronomia italiana, a marchio By Creations, sono stati serviti al termine della sfilata.

Stasera Montblanc organizza un cocktail party alla Limonaia di Palazzo Corsini.

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