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Prato, vigili in borghese contro gli schiamazzi notturni: multe e lamentele

Numerose sanzioni elevate ieri sera a Maliseti, Vergaio e Filettole. L'assessore Leoni: "Dispiace che alcuni genitori non siano contenti del rigore adottato"

"Le modalità di controllo intraprese dalla Polizia Municipale a seguito delle numerosissime segnalazioni ricevute per gruppi di ragazzi che si ritrovano a tarda sera nei giardini residenziali bilanciano l'inefficacia delle verifiche effettuate con frequenti passaggi delle pattuglie alle quali seguiva solo una temporanea quiete per poi riprendere dopo l'allontanamento degli agenti.

Questa modalità viene attuata dagli agenti che osservano il problema e chi lo provoca nelle zone sensibili che sono state oggetto di ripetuti esposti e di richieste di intervento dei cittadini e degli esercenti e sono rimbalzate in maniera altisonante anche tramite i media".

Queste le parole dell'assesore alla Polizia municiapale Flora Leoni a seguito delle proteste scaturite da una serie di sanzioni elevate la sera di martedì 4 agosto in alcune zone della città: Maliseti, Vergaio e Filettole.

"L'attività di osservazione degli agenti in borghese è fatta proprio per accertare l'identità di chi provoca disturbo in maniera continuativa e intervenire così nei modi previsti dalle norme. Tra l'altro questi tipi di controlli sono settimane che vengono ampiamente pubblicizzati sulle cronache locali.

Legittima l'esigenza di ritrovarsi, stare insieme e fare musica - conclude l'assessore - che però deve conciliare però con l'esigenza di quiete e riposo dei residenti. Dispiace che alcuni genitori non siano contenti del rigore adottato ma dove emerge un segnale circa un comportamento considerato scorretto dalle norme ritengo che sia giusta una riflessione. Ben venga anche se a voce alta".


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