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Europe Direct — rubrica a cura di Nicola Novelli

Provvedimenti europei ed economia toscana

Secondo il rapporto recentemente pubblicato dalla Commissione europea per il 2018 infatti il nostro paese detiene il record di evasione, con una perdita per lo Stato di 35,4 miliardi di imposta sul valore aggiunto. Costanza Hermanin, vicesegretario di Più Europa: "Una vergogna che il Governo abbia rinviato a gennaio la consegna del piano italiano"

Come potrebbero essere utilizzati in Toscana i fondi stanziati dall’Unione Europea per rilanciare l’economia dopo da pandemia da Covid 19? A questa domanda cercherà di dare risposte il meeting on line su Zoom, organizzato dalla Fondazione Circolo Rosselli, mercoledì 16 settembre, dalle ore 15 alle ore 17. Intervengono:

Emanuele Vannucci, Università di Pisa

Marco Morana, Confindustria Firenze / Membro della Commissione regionale Sevizi Innovativi e Tecnologici, Confindustria Toscana

Andrea Puccetti, Imprenditore

Nicola Sciclone, Vicedirettore IRPET

Irene Micali, Docente a contratto

Presiede:

Valdo Spini, Presidente della “Fondazione Circolo Rosselli

Il dibattito sarà in diretta anche su Facebook sul profilo della Fondazione Circolo Rosselli.

Attenzione puntata sulla proposta della Commissione europea, nel quadro dello strumento SURE, dell’erogazione di un sostegno finanziario di 81,4 miliardi di euro a 15 paesi, con la quota più alta destinata all’Italia per complessivi 27,4 miliardi di euro. Il rapporto recentemente pubblicato dalla Commissione europea sul divario dell’IVA stima che nel 2018 i Paesi dell’UE abbiano perso 140 miliardi di euro di entrate provenienti dal gettito dell’IVA. In termini assoluti il nostro paese detiene il record di evasione, con una perdita per lo Stato di 35,4 miliardi di imposta sul valore aggiunto, precedendo Regno Unito (23,5 miliardi di euro) e Germania (22 miliardi di euro), mentre occupa la quarta posizione nella classifica che misura il divario tra gettito IVA previsto e riscosso. Si segnala infine l’approvazione da parte del Consiglio europeo del progetto di bilancio rettificativo che prevede un aumento del bilancio di 6,2 miliardi di euro per il 2020 per far fronte all’impatto della crisi COVID-19 e per finanziare tra l’altro la strategia in materia di vaccini.

“I primi atti dei consiglieri che Piu' Europa eleggerà nella lista comune con Italia Viva al Consiglio regionale della Toscana saranno un dettagliato piano di spesa per la nostra regione riguardante i fondi del Recovery Fund e una mozione per l’accesso del MES". A dirlo è Costanza Hermanin, vicesegretaria nazionale di Più Europa, che sostiene Eugenio Giani alla presidenza della Giunta regionale con la lista comune Italia Viva-+Europa. “È una vergogna che il Governo abbia rinviato a gennaio la consegna del piano di spesa italiano del Recovery Fund e che non abbia ancora richiesto il MES – continua Hermanin -. Quei fondi sono essenziali non solo per la sanità, ma anche per la scuola, il lavoro e la ripresa economica e sociale. Invece ancora non siamo stati capaci di redigere un progetto neanche per il Recovery Fund: siamo l’unico stato dell’UE che non ne ha presentato uno preliminare ad aprile e ci prepariamo a posticiparne l’invio adesso – conclude l'esponente di Più Europa -. Chiederemo al presidente Giani, dopo la sua elezione, di fare propria questa nostra iniziativa".


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