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Publiacqua a caccia di perdite: consumo anomalo per 5000 litri al giorno

Si tratterebbe di "Un lavoro certosino"

L'obiettivo dichiarato da Publiacqua è quello di provvedere al recupero di risorsa idrica particolarmente preziosa in un’estate così siccitosa.

Ma come è possibile riscontrare un consumo anomalo da 5.000 mila litri al giorno su un'utenza privata in un'area dove sono intervenute le autobotti?
Eppure è questo che hanno individuato i tecnici Publiacqua impegnati in questi giorni su tutto il territorio per una battuta straordinaria di ricerca perdite.

"Ricerche particolarmente attente ed accurate e concentrate in particolare modo nei territori dove la siccità rischia di creare problematiche di approvvigionamento nelle prossime settimane" assicura l'azienda.

Una ricerca che interessa le strutture dell’acquedotto ma anche i contatori privati, avrebbe permesso di individuare un’utenza che, in una frazione del Comune di Greve in Chianti, aveva un consumo anomalo di diversi metri cubi al giorno "Una dispersione di risorsa con impatti significativi nel creare disservizi all'utenza in una località approvvigionata quotidianamente con autobotti per un totale di circa 25-30 metri cubi" un peso importante dunque sulla disponibilità della risorsa.

I dati dell’utenza sono stati comunicati al Comune di Greve in Chianti per verifiche ed eventuali provvedimenti conseguenti ad un comportamento non rispettoso della vigente ordinanza sindacale.

I vertici di Publiacqua rinnovano l’appello ai cittadini per un uso corretto delle risorse idriche.


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