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Puzzo dalla discarica di Piombino: la Giunta regionale sospende l'ampliamento

L'esecutivo pur facendo proprie le conclusione del Nucleo di Via (Valutazione impatto ambientale) ha deciso di applicare il principio di precauzione in relazione ai problemi di risanamento ambientale e di tutela dei disagi subiti dai cittadini

La Giunta regionale, su proposta del presidente Enrico Rossi, pur facendo proprie le conclusioni del Nucleo di Valutazione di impatto ambientale, ha deciso di non approvare la delibera con la quale, in linea con il parere n. 198 espresso il 30 ottobre dal Nucleo regionale di Valutazione di impatto ambientale, si sarebbe dato il via libera con prescrizioni all'ampliamento della discarica, gestita da RiMateria spa, presso il polo industriale in località Ischia di Crociano nel comune di Piombino.

L'esecutivo ha deciso di applicare il principio di precauzione in relazione ai problemi di risanamento ambientale e di tutela dei disagi subiti dai cittadini. Il problema è quello dell'eliminazione dei cattivi odori che provengono dalla discarica ex Asiu nella quale a suo tempo sono stati conferiti i rifiuti responsabili delle maleodoranze.

In proposito il gestore è stato oggetto, lo scorso 19 settembre, di una diffida i cui termini sono scaduti.

La Giunta regionale ha quindi chiesto alla Direzione regionale ambiente e all'Arpat di compiere la necessaria verifica sull'ottemperanza o meno alle prescrizioni contenute nella diffida. E soltanto se la verifica darà parere positivo è intenzionata ad approvare un provvedimento in linea con il parere del Nucleo regionale di Valutazione di impatto ambientale. In caso di verifica negativa la Giunta regionale valuterà i provvedimenti da adottare al riguardo.


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