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​Semaforo rosso, passa e travolge scooteristi, poi scappa

Autista e passeggeri denunciati perché avevano documenti falsi

Alla guida di un’auto con targa francese è passato con il rosso travolgendo due scooteristi e ha continuato senza fermarsi. Ma la scena non è passata inosservata a due agenti della Polizia Municipale del distaccamento di Rifredi che si sono messi immediatamente all’inseguimento del pirata della strada fermandolo poco più avanti. L’uomo alla guida è stato arrestato per omissione di soccorso e insieme a due dei suoi passeggeri è stato anche denunciato perché in possesso di documenti falsi.

È accaduto ieri intorno alle 14 in via Mariti all’incrocio con via Ponte di Mezzo. Un trentatreenne straniero alla guida di una Peugeot con targa francese, stava transitando in via Ponte di Mezzo verso piazza del Terzolle quando ha bucato il semaforo rosso davanti all’ex cinema Manzoni. 

Arrivato al centro dell’incrocio con l’auto ha letteralmente travolto due scooteristi provenienti da viale Redi e diretti verso piazza Dalmazia, regolarmente passati con il verde. 

L’impatto è stato violento e i due scooteristi sono finiti a terra rimanendo feriti. Alla scena hanno assistito in diretta due agenti del distaccamento della Polizia Municipale di Rifredi che stavano passando nella zona in auto. Vedendo che la Peugeot non si fermava gli agenti si sono messi all’inseguimento riuscendo a fermare l’auto dopo un centinaio di metri. A bordo erano presenti quattro persone, oltre al conducente, e tutti sono stati accompagnati al comando per l’identificazione. Intanto i due scooteristi (un cittadino marocchino del 1980 in regola con le normative sull’immigrazione e un 36enne residente a Reggello) sono stati portati all’ospedale e fortunatamente hanno riportato ferite non gravi; sul posto sono arrivati gli agenti dell’Autoreparto per i rilievi.

Al comando gli occupanti della macchina, come il conducente provenienti da un repubblica ex sovietica, hanno fornito le generalità agli agenti: si trattava della madre del conducente che ha esibito una carta identità rilasciata Comune di Firenze; della zia del conducente con passaporto ma senza permesso di soggiorno. E ancora due uomini che hanno mostrato agli agenti carte di soggiorno greche e patenti bielorusse. Questi ultimi documenti però sono risultati ad un attento esame dell’esperto in falsi documentali della Polizia Municipale taroccati, come pure la patente del conducente. I tre uomini e la zia del conducente sono stati quindi accompagnati al Gabinetto della Polizia Scientifica per il fotosegnalamento: l’uomo alla guida è risultato già noto alle forze dell’ordine ed è stato arrestato per omissione di soccorso su incidente stradale con feriti. La zia denunciata per violazione delle norme sull’immigrazione come pure gli altri due uomini per i quali è scattata la denuncia per documenti falsi. Stamani il conducente è stato processato per direttissima: il giudice ha convalidato l’arresto, imponendogli un divieto di dimora nella provincia di Firenze.


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