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Europe Direct — rubrica a cura di Nicola Novelli

Seminario su programma Leader e Gal

Remaschi: “Progetti e azioni dimostrano la vitalità delle nostre comunità rurali”

FIRENZE - "La giornata di oggi evidenzia l'energia e la vitalità presente nelle nostre comunità rurali e anche la capacità dei Gal, Gruppi si azione locale, di trasformarla in progetti e azioni concrete". Lo ha detto l'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi concludendo venerdì il seminario dal titolo "Coltivare il futuro delle Comunità rurali" organizzato dalla Regione in collaborazione con Anci toscana.

L'iniziativa, svoltasi a Firenze nella sala Pac (Piazza delle Murate), ha permesso un confronto a tuttocampo sugli esiti per la Toscana di Leader, il programma comunitario per le zone rurali caratterizzato dalla programmazione dal basso verso l'alto attraverso i Gal, partenariati pubblico-privati che hanno il compito di elaborare le strategie di sviluppo a livello locale.

I sette Gal toscani coinvolgono 181 comuni e il 73% del territorio regionale. In 30 anni di programmazione hanno consentito di realizzare 3.174 progetti.
L'ultima programmazione, quella del Psr 2014-2020 è in pieno corso: sin qui i Gal hanno pubblicato 49 bandi per un totale di oltre 36 milioni di euro, attingendo all'80% dei 45 milioni di euro a disposizione. In tutto sono state presentate 1.108 domande per un importo complessivo che supera i 60 milioni di euro. E proprio per dare la possibilità di allargare il ventaglio delle risposte e quindi dei progetti finanziabili l'assessore ha annunciato oggi che nei prossimi giorni la Regione verificherà la possibilità di mettere altri fondi a disposizione dei Gal nell'ambito del Programma di sviluppo rurale: "I Gal - ha detto - esprimono bene le peculiarità del nostro territorio e la sua voglia di protagonismo. Per questo vogliamo incentivare sin dove possibile questo strumento chiedendo nello stesso tempo ai Gal di cercare sempre di più anche strade di collaborazione e di sussidiarietà l'uno con l'altro, perché la potenzialità di crescita coinvolga tutti i nostri territori rurali".

Accanto alla Regione il soggetto istituzionale in prima fila oggi sono stati i Comuni, e l'Anci che li raccorda: "L'evento di stamani – ha detto Simone Gheri, direttore di Anci Toscana - è molto importante per i Comuni toscani, perché finalmente mette insieme i Gal, i Gruppi di azione locale formati da amministrazioni e associazioni di categoria, che possono avere l'opportunità di fare rete, confrontarsi, scambiarsi buone pratiche. Il sostegno al mondo dell'agricoltura e ai Comuni più piccoli e lontani è uno degli obiettivi più importanti che Anci Toscana si è data negli ultimi anni, ed una delle molte iniziative messe in campo è proprio la costituzione del tavolo di coordinamento tra i sette Gal toscani, che oggi qui trova una importante sintesi. Lo sviluppo economico e sociale delle aree rurali e montane è fondamentale per supportare e non spopolare i nostri territori: su questo tema Anci Toscana continuerà e incrementare il suo impegno a fianco dei sindaci e delle comunità".


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