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Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Solo un pari contro il Genoa

Partita non brillante dei Viola. Imprecisione e sfortuna in attacco. Bene Chiesa, Pezzella e Astori. Mediocre prova di Simeone e Thereau. Applausi per Pepito Rossi

Un passo indietro dei Viola rispetto alle partite precedenti. Non è mancato solo la vittoria nella sfida contro il Genoa. Anche il gioco non è stato molto brillante ed efficace. Troppi errori in fase di costruzione e troppe imprecisioni nella finalizzazione hanno determinato un deludente pareggio.

La giornata è bella, il pubblico applaude il ritorno da ex del “fenomeno ”Pepito Rossi, la partita delude. Un inizio tutto genoano ci rivela una Fiorentina incapace di superare il pressing alto dei grifoni. Il primo quarto d'ora è tutto ligure: al 5' Sportiello devia in angolo un tiro di Taarabt dalla destra, al 13' para un tiro di Brlek. La Fiorentina appare sorpresa dell'avvio aggressivo del Genoa e fatica a creare gioco. Al 17' i Viola ci provano con un tiro di Chiesa che finisce di poco a lato. Al 25' Thereau è steso al limite dell'area, sembra punizione ma l'arbitro sorprende tutti e ammonisce il giocatore viola per simulazione.

I Viola faticano a trovare spazi, ma al 32' hanno un'ottima occasione: su cross di Chiesa, Biraghi solo in area colpisce malamente di testa. La partita è lenta, il ritmo è blando, solo un ottimo Chiesa prova a cambiare passo alla gara. Al 41' un suo tiro cross attraversa l'area di rigore ma né Simeone né Biraghi riescono a trovare la deviazione. Sul finire del tempo è ancora Chiesa a provarci con un assist per Simeone che il “Cholito” non riesce a sfruttare.

Nel secondo tempo la Fiorentina sembra ripartire meglio, alza il baricentro e schiaccia il Genoa. Prima è Benassi a provarci di testa, poi è Chiesa a impegnare Perin dal limite. Ci prova anche Pezzella di testa e sfiora il palo alla sinistra. La Fiorentina alza il ritmo, il Genoa perde di lucidità e non riesce a ripartire. All'ottavo grande occasione per i Viola: grande palla di Chiesa per Simeone che spara alto. La Fiorentina ci prova ma non riesce a scardinare la difesa rossoblù. Pioli opera alcune sostituzioni. Toglie Thereau e Simeone e schiera Babacar ed Eysseric. Il Genoa non esce dalla propria metà campo e subisce gli attacchi dei Viola. Il Genoa arroccato in difesa sembra un pugile in procinto di finire al tappeto. Ma miracolosamente il k.o. non arriva e la gara si conclude in un risultato di parità che soddisfa più il Genoa che la Fiorentina. I Viola che hanno tirato venti volte prendendo lo specchio della porta solo in sette occasioni, rivelando evidenti difficoltà realizzative, hanno perso una buona occasione di approfittare delle sconfitte di Milan e Torino per avvicinarsi al sesto posto. Per la Fiorentina è il quinto risultato utile consecutivo, ma è un evidente passo indietro rispetto alle ultime gare.

Così Stefano Pioli ha commentato la partita ai microfoni di Premium: “Sicuramente dispiace non essere riusciti a vincere. Non siamo riusciti a essere continui nella manovra nel primo tempo, nella ripresa un po’ meglio, abbiamo concluso venti volte contro un avversario chiuso. È stata una prova di maturità della mia squadra, siamo stati attenti, concentrati e non abbiamo rischiato, ci voleva un pizzico di fortuna anche su qualche occasione, magari sulle palle inattive.

Oggi senza gol? Ci è mancato qualcosina dentro l’area, ci vuole anche più precisione perché su oltre venti tiri fatti solo, 4-5 sono finiti in porta. Gli avversari hanno concesso pochi spazi, dovevamo sicuramente fare qualcosa in più. Oggi il Verona ha battuto il Milan, il Sassuolo ha vinto a Genova, noi non abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato: siamo stati intensi nel rubare passa, abbiamo avuto 7-8 occasioni in area, purtroppo non siamo riusciti a concretizzare. Come lavorare sulla precisione davanti? Ci vuole senz’altro un approccio mentale particolare, in certe partite devi approfittare delle minime palle perché ti concedono poco. A volte la palla non è entrata proprio per centimetri. Abbiamo gestito settanta palloni in area avversaria, quindi sicuramente qualcosa non è andato.

Se mi aspetto di più da Chiesa e Simeone? Sicuramente oggi i tre attaccanti hanno avuto difficoltà nel cercare spazi, poi magari la giocata non è facile da trovare. Non tutte le domeniche sono positive. Obiettivo? Dare il massimo, non vorrei essere banale ma abbiamo rinnovato tanto, iniziato un nuovo ciclo, non ci poniamo limiti né possiamo avere ambizioni superiori alle nostre possibilità. È un campionato equilibrato, siamo tante squadre nel giro di pochi punti. Dai ventuno ai ventisette siamo in tanti. Arrivare 6° o 12° la differenza sarà sottile: dovremo essere bravi ad arrivare più in alto possibile. E soprattutto gettare le basi per gli anni prossimi”.

FIORENTINA-GENOA 0-0

Fiorentina (4-3-3): Sportiello 6,5; Laurini 6, Astori 6, Pezzella 6, Biraghi 6,5; Veretout 6, Badelj 5,5, Benassi 5,5 (31' st Dias 5,5); Chiesa 7, Thereau 5 (19' st Eysseric 5,5), Simeone 5 (19' st Babacar 6).

A disp.: Dragowski, Olivera, Gaspar, Hugo, Sanchez, Milenkovic, Cristoforo, Saponara, Lo Faso. All.: Pioli 5,5

Genoa (3-5-2): Perin 6; Izzo 6, Spolli 6 (44' Rossettini 6), Zukanovic 5,5; Rosi 6, Brlek 5,5 (32' st Omeonga 5,5), Veloso 6, Bertolacci 5,5, Migliore 5,5; Pandev 5,5 (9' st Lapadula 5,5), Taraabt 7.

A disp.: Lamanna, Zima, Gentiletti, Biraschi, Cofie, Lazovic, Laxalt, Centurion, Galabinov. All.: Ballardini 6

Arbitro: Calvarese

Marcatori: -

Ammoniti: Thereau, Badelj (F); Brlek, Rosi (G)

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it


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