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Toscana zona rossa: Autostrade e Salt chiudono Punti Blu e Centri Servizi

Lettera di Uiltrasporti ai prefetti per ripristinare la situaizone originaria: "Così si penalizzano cittadini, lavoratori e territorio"

Con il passaggio della Toscana in “zona rossa”, la società Autostrade (A1 ed A11) e, ancora prima la società Salt - Gruppo Gavio (A12 e la cosiddetta “Bretella” Lucca Viareggio) hanno chiuso i propri Punto Blu e Centri Servizi.

Uiltrasporti ritiene assolutamente sbagliata tale decisione in quanto fortemente penalizzante per il territorio perché impatta negativamente sia sulla logistica di tutti quegli operatori che con fatica cercano di mantenere in piedi le proprie attività, garantendo ai cittadini la fornitura di servizi e beni in tempo di Covid-19, sia sui cittadini, perché privati di un servizio capace di assolvere e risolvere bisogni e problemi generati da servizi autostradali sempre più automatizzati e con scarsa presenza di personale: “Per questo abbiamo scritto a tutte le Prefetture: per far emergere i fatti e affinché si intervenga il prima possibile per ripristinare una situazione che compromette servizi fondamentali per la vita economica e sociale della Toscana. A nostro avviso i Punto Blu e i Centri Servizi sono parte fondamentale del servizio di viabilità che deve essere funzionale alla mobilità dei cittadini e non possiamo quindi accettare che le aziende (oltretutto quasi monopolistiche) utilizzino, come sembra, il buon alibi della zona rossa per chiudere completamente tali attività”.

Uiltrasporti Toscana denuncia questa scelta e chiede che venga ripristinato il servizio rispettando le prescrizioni necessarie alla salvaguardia della salute dei clienti e dei dipendenti.


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