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Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Una sconfitta amara contro la Juventus

Gara intensa e sfortunata dei Viola. Bene Gil Dias ,Milenkovic e Benassi. In ombra Simeone. Ennesimo errore di Sportiello. Le consuete sviste arbitrali a favore dei Bianconeri

Finisce tra gli applausi la partita Fiorentina- Juventus. La Fiorentina è immeritatamente sconfitta e i tifosi con un applauso sottolineano l'impegno e la grinta di una squadra che ha messo sotto la squadra di Allegri, ma ha perso grazie ad alcuni episodi sfavorevoli e alla mediocrità dell'arbitro Guida.

Dopo un inizio di marca bianconera, la Fiorentina gioca un buon primo tempo. Intensa, grintosa e sfortunata, la squadra pur esercitando un maggior possesso palla, palesa le consuete difficoltà realizzative. Al diciottesimo sembra arrivare la grande occasione per i Viola. L'arbitro Guida assegna un rigore alla Fiorentina per un fallo di mano di Chiellini in area. Veretout va sul dischetto ma non batte il rigore. I Bianconeri protestano e disturbano. Trascorrono quattro minuti e l'arbitro, su suggerimento del Var cambia idea e revoca il rigore. Il fallo di Chiellini è evidente ma Benassi sembra in fuorigioco di rientro. In realtà il pallone sembra arrivare al viola da Alex Sandro che rinvia in un contrasto con Simeone. Non è fuorigioco, come evidenziano tutti i commentatori e l'ex arbitro Cesari. Ma l'ineffabile arbitro Guida ha deciso, senza riguardare l'azione, di revocare il rigore. Dopo questa ennesima svista a favore dei Bianconeri riprende la partita che vede una Fiorentina molto dinamica ma sfortunata Al trentasettesimo, in ripartenza Simeone lancia Gil Dias che tira e prende il palo alla destra di Buffon. Il tempo si conclude con un pari che penalizza i Viola che hanno esercitato un maggior possesso palla e creato più dei Bianconeri.

Nella ripresa ricomincia con intensità la Fiorentina. Al sesto Chiesa mette al centro un gran pallone per Simeone che perde l'attimo e non arriva in tempo. Purtroppo la sterilità offensiva penalizza i Viola che all'undicesimo subiscono su punizione il goal dell'ex Bernardeschi che approfitta di una barriera non ben schierata e di un grave errore di Sportiello. La Fiorentina reagisce, ma il suo generoso forcing produce una sola grande occasione, quando Thereau è fermato da un’ottima uscita di Buffon. La Fiorentina attacca ma si espone alle ripartenze bianconere. Al quarantunesimo Higuain chiude la gara, segnando un secondo goal che penalizza una Fiorentina che avrebbe meritato almeno un pareggio. Nell'amarezza di una sconfitta ingiusta non è mancato il lungo applauso dei tifosi che hanno apprezzato la buona e generosa prova della squadra. La classifica è mediocre, ma la prova di stasera, per la determinazione mostrata, può essere lo stimolo per un ripartenza che è probabile e possibile.

Queste le parole di Stefano Pioli a Premium: “Ci hanno messo una vita a decidere se era rigore o meno, vuol dire che la situazione non era chiara. Non l’hanno dato per fuorigioco di Benassi, difficile dire che il doppio tocco di Alex Sandro fosse involontario. È lui che serve Benassi. Poi dopo quattro minuti, vuol dire che la decisione è stata difficile… e te arbitro non vai a rivedere il monitor. Lui ha preso la decisione, io resto della mia idea. Il tocco di Alex Sandro non può essere considerato involontario. La palla non gliela passiamo noi, ma l’avversario.

È stata una partita molto equilibrata, questo episodio poteva girare la partita a nostro vantaggio. Così come il loro gol su punizione ha indirizzato la gara verso di loro. Io dico: vai almeno a rivedere l’episodio. Quello era rigore. Abbiamo disputato una buonissima partita, non abbiamo avuto fortuna di andare in vantaggio nel primo tempo quando abbiamo avuto occasioni. Loro al primo tiro, su palla inattiva, hanno fatto gol. Poi diventa difficile, anche se c’è stata l’occasione di Thereau e altre. Peccato, si poteva uscire con un risultato positivo.

Il Var? Credo che il Var debba aiutare gli arbitri, ma se non è un episodio netto, vai a vedere il video. Almeno vallo a vedere: questo ho detto all’arbitro. La prestazione? Abbiamo cercato di essere compatti, di chiudere centralmente, di non far arrivar palla a Higuain. Serviva un episodio per cambiare la partita, ma non ci siamo riusciti. Simeone? Ha lavorato tanto e bene, sempre in difficoltà i due centrali. Poi per un centravanti non è facile contro una squadra che prende un gol nelle ultime quindici partite. Esultanza Bernardeschi? Non m’interessa, non ho neanche visto. Stavo spronando i miei giocatori. Sportiello sulla punizione di Berna? La barriera era posizionata male, secondo me ci voleva qualche giocatore in più. Se poi Bernardeschi ci fa gol sopra la barriera, va bene. Però si poteva difendere meglio, concesso troppo spazio”.

Fiorentina-Juventus 0-2

FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Pezzella, Milenkovic, Astori, Biraghi; Benassi (32' st Eysseric), Badelj, Veretout; Gil Dias (22' st Thereau), Simeone, Chiesa. Allenatore: Stefano Pioli

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner (15' st Barzagli), Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pianic, Marchisio (20' st Douglas Costa); Bernardeschi (32' st Bentancur), Higuain, Mandzukic. Allenatore: Massimiliano Allegri

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

Reti: 11' st Bernardeschi; 41' st Higuain

Note: ammoniti Lichsteiner, Alex Sandro, Milenkovic, Veretout, Thereau, Benatia

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it


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