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Autobus a Firenze: nervosismo tra Paline, App e corse saltate

Sono numerose le segnalazioni a nove@nove.firenze.it in merito al servizio del trasporto locale

Sono tanti i commenti alle news che riguardano il trasporto pubblico, ed altrettante le segnalazioni che ci inviate. A volte sono foto dall'interno dei mezzi strapieni di passeggeri, altre volte sono immagini esterne scattate da chi vorrebbe entrare, non mancano le foto scattate agli orari stampati sulle Paline, altre volte sono screen-shot del cellulare.
Non tutte le immagini sono pubblicabili per qualità e tipologia, ma registriamo tutte le vostre segnalazioni ed appena possibile verifichiamo sul campo. 

Stamani, condizioni del traffico permettendo ed in assenza di grossi intoppi sulla circolazione, abbiamo incontrato alcuni pendolari della linea che da Firenze sale in collina, verso Pratolino. Il tracciato si snoda lungo la via Bolognese che presenta non poche difficoltà in termini di traffico, sia per le dimensioni nei punti di scambio tra veicoli, sia per l'assenza di marciapiedi e la conseguente presenza di fermate in piena corsia di marcia con attraversamenti giudicati da autisti e passeggeri ad alto rischio. 

I passeggeri si lamentano per la scarsa frequenza di passaggio e per il fatto che gli orari presenti sulle paline non vengono rispettati. "potrebbero strapparli quei fogli e buttarli" esclama una signora che ogni giorno raggiunge il figlio a Pratolino. C'è chi si deve recare a lavoro e spesso arriva a discutere con i conducenti che saltano le corse.
"La prima corsa delle 9 non la fanno mai. Possono eliminarla" spiega. Ed in effetti dalle 8:45 orario in cui passa il 25 diretto a San Bartolo, non vediamo transitare la corsa delle 9:05.

Proviamo a consultare allora l'Applicazione di Ataf che geolocalizza i mezzi, fornendone un ipotetico orario di arrivo. L'App non fornisce il ritardo, indica semplicemente quando avverrà il successivo passaggio presso la fermata selezionata.

Fino alle 9:07 non sono presenti corse. Alle 9:07 appare il primo passaggio dato alle 9:33 -25 Pratolino- e poi alle 9:34 -25A San Bartolo-. Qui già c'è chi protesta "Tre quarti d'ora ad aspettare ed arriveranno insieme. Che vergogna".
Scorrono i minuti e la App corregge ripetutamente gli orari sfalsandoli di alcuni minuti.
Alle 9:32 la App propone tre corse: alle 9:36 il 25 Pratolino, alle 9:37 il 25 San Bartolo ed alle 9:58 nuovamente il 25 Pratolino.

Alle 9:36 aggiorniamo nuovamente la App e la corsa in arrivo è sparita. Mentre consultiamo gli orari sfila un mezzo recante la scritta DEPOSITO seguito dalle invettive dei presenti in attesa alla fermata. Restano la corsa delle 9:38 e l'altra prevista adesso alle 9:55.

"Ci è passato davanti perché deve recuperare - commenta una signora - ma se adesso ne arriva uno pieno, vuol dire che non si preoccupano assolutamente di fornire un servizio pubblico". 
Alle 9:38 arriva una vettura sulla quale i passeggeri salgono a fatica. Si tenta l'accesso da tutte le porte e c'è chi resta con il biglietto in mano, in attesa di raggiungere l'obliteratrice. Non mancano battute e sfottò al conducente che non risponde e finge di non sentire. 

L'attesa è durata circa un'ora. "Questo è, tutte le mattine" ci dicono.
Gli autisti fiorentini nei giorni scorsi, a seguito dell'ennesima aggressione a bordo, sono tornati a chiedere tutela e protezione dai malintenzionati, ma c'è chi, come la Faisa Cisal, ha sottolineato che il pericolo è nascosto anche nell'utente insospettabile, semplicemente sottoposto allo stress di una lunga attesa. In questo caso il rimedio, più che la cabina di guida sigillata, potrebbe essere la regolarità del servizio.


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