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Mostre — rubrica a cura di Nicola Novelli

‘Earlier Mona Lisa’: da Firenze vola a Pechino

Fotografie di Francesca Cecconi

Oltre 200 presenze al gala di anteprima europea nella sala delle Feste di palazzo Bastogi. Presidente Eugenio Giani: “Siamo nel cuore dei luoghi della Gioconda”

Al buio nella sala delle Feste, a palazzo Bastogi, le principesse Natalia e Irina Strozzi, cittadine di Firenze e dirette discendenti di Lisa Gherardini, hanno tolto il velo alla “Earlier Mona Lisa”, solo il volto illuminato. Gli oltre duecento ospiti presenti, tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura, esperti d’arte e diplomatici hanno emesso un sussulto di emozione. Questa sera si è tenuto il gala di anteprima europea per gli ospiti del Consiglio regionale e della Mona Lisa Foundation, che hanno potuto ammirare per primi in Europa il ritratto della giovane Lisa Gherardini.

“Lisa Gherardini nasce il 15 giugno 1479 e muore il 15 luglio 1542 - ha ricordato il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani – e noi con questa mostra vivremo il compleanno e l’anniversario della morte della Gioconda. Proprio per questo abbiamo scelto questo periodo per ospitare l’esposizione”. Il presidente ha poi parlato dei luoghi fiorentini frequentati dalla giovane che “passeggiava per via S. Antonino dove abitò” e “Sant’Orsola dove fu sepolta”.

Da lunedì 10 giugno a martedì 30 luglio, cittadini e turisti potranno, infatti, visitare la “Earlier Mona Lisa” con ingresso libero in via Cavour 18. L’olio su tela è protagonista dell’esposizione al primo piano del palazzo che non solo racconta la storia di Monna Lisa ma propone, con un percorso multimediale, interattivo e per ipovedenti, un confronto con l’opera del Louvre.

“Ci si domanda chi l’ha fatto? – ha detto il presidente Giani - . C’è chi sostiene che ci sia la mano di Leonardo o che non ci sia ma certo è che il quadro è bellissimo, produce emozioni e rende ragione di un volto affascinante. Inoltre, si tratta di un’opera che è stata molto protetta nei caveau e poco esposta, quindi il solo fatto di poterla ammirare in questi mesi è rilevante”.

Da Firenze la “Earlier Mona Lisa” volerà a Pechino. “E’ stato raggiunto un accordo - ha detto Zhang Peihao rappresentante dell’associazione imprenditori cinesi di Hubei - che porterà la mostra a Beijing nel 2020 in occasione del 50° anniversario di relazioni diplomatiche Italia-Cina”.

“Il dipinto è tornato a casa - ha detto il presidente della Mona Lisa Foundation Markus A. Frey - a Firenze, nel luogo natale di Lisa Gherardini dove Leonardo - afferma Frey - dipinse ‘Earlier Mona Lisa’ che ha trascorso per lo più gli ultimi 500 anni nascosto dagli occhi della gente”.

Un particolare da evidenziare: la magia di Leonardo potrà essere apprezzata anche dai non vedenti. Grazie a Ramunion Italia e a un team interdisciplinare guidato dal professor Giorgio Verdiani del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, sono state create delle riproduzioni tattili della “Earlier Mona Lisa” e della “Monna Lisa” del Louvre, con singoli dettagli dell’opera disposti in modo da consentire confronti diretti, per esempio, tra le labbra delle due versioni.

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