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Giorno del Ricordo: domani bandiere a mezz’asta a piazza della Signoria

Commemorazione lunedì 11 febbraio nel Consiglio comunale di Firenze. Martedì 12 febbraio un approfondimento al Museo del Vetro di Empoli

Domani, domenica 10 febbraio 2019, ricorre il Giorno del Ricordo. La drammatica storia di 28 mila italiani che lasciarono in massa Pola il 10 febbraio 1947, nel giorno in cui l'Italia, firmando da sconfitta i trattati di Parigi, cedette le loro terre e le loro case alla Jugoslavia del Maresciallo Tito. Le immagini in bianco e nero documentano vite imballate in fretta e caricate sui carri diretti al porto. Vetrine infrante, finestre e porte lasciate spalancate. L'importante era partire e farlo subito. Per fuggire da una terra diventata straniera, per sfuggire a una pulizia etnica fatta di lapidazioni, deportazioni, foibe. Voragini carsiche dentro cui sparirono in migliaia, gettati vivi o morti legati a gruppi per i polsi col fil di ferro. Il Giorno del Ricordo è stato istituito nel 2004 per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati nel Secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Su disposizione della Presidenza del Consiglio dei ministri domani, in occasione della ricorrenza a Palazzo Vecchio saranno esposte a mezz’asta le bandiere italiana, europea e della città di Firenze in memoria delle vittime delle Foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale. Il Consiglio comunale di Firenze, presieduto da Andrea Ceccarelli, è convocato per lunedì 11 febbraio alle ore 15,30 nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio. Dopo le comunicazioni e le domande di attualità dei consiglieri ci sarà la Commemorazione per il Giorno del Ricordo con il professor Davide Lo Presti, membro del Comitato 10 febbraio.

Anche il Comune di Empoli vuole ricordare quelle vittime. A metà delle scale che portano alla biblioteca comunale ‘Renato Fucini’ la classica vetrina è stata dedicata a pubblicazioni, immagini e libri che trattano delle foibe. Inoltre è stato organizzato un incontro di approfondimento, a scopo divulgativo, rivolto a tutta la cittadinanza, previsto martedì 12 febbraio, alle 18, al Museo del Vetro. Interverrà Matteo Mazzoni, direttore Istituto Storico della Resistenza Toscano, con un contributo dal titolo ‘Un confine difficile: nazionalismi, guerre, foibe, esodo’.

Lunedì 11 Febbraio alle ore 9:00, presso la lapide collocata ai giardini pubblici lato Viale Kennedy a Scarperia si terrà la commemorazione, con la presenza del Sindaco Federico Ignesti delle altre autorità e degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Scarperia e San Piero, degli italiani gettati nelle foibe in Istria dal 1943 al 1945. La lapide commemorativa fu inaugurata dal Commissario Prefettizio nel 2014, in attuazione della decisione assunta dal Consiglio Comunale dell’ex Comune di Scarperia nell’anno precedente. La lapide é stata oggetto di ripetuti atti di vandalismo sia alla fine del 2015 che durante le festività natalizie del 2017. Un fatto gravissimo al quale l’Amministrazione Comunale ha risposto con prontezza recuperando e ricollocando la lapide in tempi brevi per dare un messaggio chiaro alla popolazione e con la speranza che gli artefici di questi atti vandalici possano assistere alla risposta del paese nei confronti del loro vergognoso gesto e che tali episodi non si ripetano mai più.

Pisa celebra il Giorno del Ricordo dedicato alle vittime delle Foibe con una serie di iniziative in programma. Dopo il successo della proiezione evento del film “Red Land”, alla presenza dello stesso regista, domenica 10 febbraio è in programma alle ore 09.00 la Deposizione di una corona di allori al cippo “Martiri delle Foibe” al Villaggio Profughi di Marina di Pisa (via Milazzo, 55); alle ore 10.00 la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Gregorio magno al cimitero suburbano (via Pietrasantina) e a seguire la deposizione delle corone di alloro del Comune di Pisa e dell’associazione Giuliano-Dalmata al cippo Vittime delle Foibe e degli esuli Giuliano-Dalmati. Alle ore 11.30, a Palazzo Gambacorti (Sala Baleari) si svolgerà la cerimonia istituzionale con gli interventi del Sindaco di Pisa, Michele Conti, del Prefetto, Giuseppe Castaldo e della presidente dell’associazione Giuliano-Dalmata – Comitato provinciale di Pisa, Rossella Bari. Seguirà, alle ore 17.30, sempre a Palazzo Gambacorti (Sala Rossa), per iniziativa dell’assessorato alla cultura, l'evento commemorativo dedicato al dramma delle foibe e dell'esodo degli italiani da Istria, Fiume e Dalmazia, con il monologo teatrale “Addio cara terra mia” di Livia Castellana, e la introduzione del professor Stefano Doroni. Coordina l’assessore alla cultura, Andrea Buscemi. Infine, venerdì 15 febbraio alle Officine Garibaldi (via Gioberti, 36, ore 16.00) la inaugurazione della mostra “El spin. Giornale satirico di Pola”, cui seguirà l’incontro “Il dramma delle genti giuliano-dalmate attraverso letture e documenti”, con interventi di Michele Conti, sindaco di Pisa, Rossella Bari, presidente dell’associazione Giuliano-Dalmata – Comitato provinciale di Pisa, e le letture a cura di Stefano Doroni e Giovanni Campani. I commenti e le riflessioni sono affidati ai docenti Federico Ciavattone e Raffaello Campani, Marco Pavesi e Clelia Kolman dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Coordina il docente Gualtiero Mirabella. La mostra rimarrà visibile fino al 21 febbraio.

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