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Giubbe Rosse, deserta anche la terza asta: futuro appeso a un filo

Lo storico esercizio commerciale non può proseguire a lungo l'attività con la curatela fallimentare. Bianchi (Cgil): "Mai avrei pensato che nessuno fosse interessato a un Caffè che ha attraversato la storia letteraria del Novecento"

Firenze 20.06.2019.- Anche la terza asta del fallimento delle Giubbe Rosse è andata deserta. Ieri a mezzogiorno era scaduto il termine per la presentazione delle offerte e a mezzogiorno di oggi non c’era nessuna busta da aprire. 

Il rischio chiusura dello storico esercizio commerciale, non è più un rischio e una certezza a meno di miracoli, di sicuro l’attività non potrà proseguire con la curatela fallimentare.
Sdegno e delusione serpeggia in casa della Filcams Cgil Fiorentina che molto si è impegnata per difendere posti di lavoro e attività. “Delusi, molto delusi”, dichiara Massimiliano Bianchi, segretario generale della Filcams Cgil Firenze, "mai avrei pensato che in Toscana e anche nel resto del paese stante la notorietà del marchio, non ci fosse un imprenditore, singolo o associato, interessato ad una attività imprenditoriale in pieno centro a Firenze, che avesse voglia di legare il proprio nome al rilancio di un caffè che ha attraversato la storia letteraria del novecento e che è, anche oggi, fra i più famosi non solo in Italia".

Sdegno e delusione esprime Rosa Anna Lombardo, anche lei della Filcams fiorentina, che ha seguito molto da vicino la vicenda, annunciando una conferenza stampa presidio, dalle 10 alle 11, per il prossimo 25 giugno davanti al Caffè in Piazza della Repubblica.


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