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Spettacolo — rubrica a cura di Nicola Novelli

I detenuti diventano attori sull'Isola di Gorgona

Le foto di Alessandro Botticelli

Ulisse o i colori della mente in scena oggi e domani alla Casa di reclusione

Oggi, sabato 5 settembre, e domani, sull’isola di Gorgona, va in scena “Ulisse o i colori della mente”, primo spettacolo del laboratorio di teatro e musica "Il teatro del mare" che coinvolge i detenuti/attori della Casa di reclusione dell'isola di Gorgona, nell’arcipelago toscano.

“Ulisse o i colori della mente” è un testo inedito scritto dal regista e drammaturgo Gianfranco Pedullà insieme ai partecipanti al laboratorio: lo spettacolo non è un'Odissea tradizionale legata alla nota vicenda del ritorno di Ulisse dalla guerra di Troia ma - pur mantenendo richiami al poema epico - un'odissea contemporanea, di un uomo di oggi nel mondo di oggi.

“E’ qualcosa che parla a tutti noi – spiega Gianfranco Pedullà- in questo momento naufraghi di una civiltà. Uno spettacolo gioioso, ricco di culture, poesie corali, danze e musiche, composte ed eseguite dal vivo da Francesco Giorgi. Un testo da me molto amato, costruito con i detenuti/attori, tutti rigorosamente debuttanti, e che inaugura questa trilogia sul mare. E' uno spettacolo che non parla solo del carcere ma di tutti, della nostra ricerca di un'isola, di una identità, di una casa accogliente”.

Il laboratorio "Il teatro del mare" è condotto da Gianfranco Pedullà, Francesco Giorgi e Chiara Migliorini all’interno del progetto Teatro in Carcere della Regione Toscana in collaborazione con la Casa di Reclusione di Gorgona. Agli spettacoli, in scena oggi e domani alle ore 11, partecipa un pubblico ridotto che nei giorni scorsi si è prenotato, ottemperando a tutte le procedure di accesso a una Casa circondariale.

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