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La prima Carta dei Servizi della nuova azienda sanitaria unificata

Annunciata anche la prima Commissione mista conciliativa in forma unica con Careggi

 Dipendenti della Ausl Toscana centro e rappresentanti delle associazioni di volontariato hanno partecipato oggi pomeriggio nella Sala del Pellegrinaio Nuovo a Prato alla Conferenza dei Servizi – la prima da quando si è costituita la nuova azienda sanitaria - in un incontro in cui protagonista è stata la partecipazione dei cittadini in forma associata alle attività dell’Azienda.In concomitanza con la prima Conferenza della Asl Toscana centro, si è tenuta anche la giornata della trasparenza, un appuntamento a cadenza annuale per le pubbliche amministrazioni a cui era presente anche l’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi e il consigliere regionale, Nicola Ciolini. Tra gli intervenuti Massimo di Rienzo, professore ordinario all’Università di Bari, Claudio Sarti, direttore Urp della Ausl Toscana centro, Rossella Centoni, responsabile Asl anticorruzione e trasparenza, Leonardo Pasquini, direttore Cup dell’Azienda e sempre per la Asl, Cristina Tacconi e Sestilio Dirindelli. Per l’occasione è stata presentata la prima Carta dei Servizi della Asl Toscana centro, lo strumento di informazione, partecipazione e controllo da parte degli assistiti sulla qualità dei servizi erogati che i cittadini trovano a disposizione sul sito web dell'Azienda.

Quanto agli organismi di tutela, invece, da gennaio, ha ricordato il direttore Ausl Toscana centro, Paolo Morello Marchese, sarà operativa in forma unica con l’Azienda ospedaliera universitaria di Careggi, la prima Commissione mista conciliativa. Si tratta di un organismo di seconda istanza a cui può rivolgersi il cittadino che non si ritenga soddisfatto delle risposte ricevute dall'Azienda. Nei prossimi giorni saranno adottate le delibere da entrambe le Aziende, Ausl Tc e Careggi, di costituzione della nuova Commissione con i nominativi dei componenti.

A ricordare in apertura di Conferenza quanto intensa e proficua sia stata in questi ultimi anni la collaborazione con le associazioni di volontariato, è intervenuto il direttore generale, Paolo Morello Marchese che ha portato all’attenzione gli 84 protocolli d'intesa sottoscritti con altrettante organizzazioni di volontariato e tutela e associazioni di promozione sociale. "Abbiamo voluto unire la Conferenza dei Servizi al tema della trasparenza – ha dichiarato il direttore - per sottolineare quanto l’Azienda creda nella partecipazione attiva dei cittadini non solo per il miglioramento dei servizi ma anche per prevenire fenomeni di corruzione. Quanto ai Comitati aziendali di partecipazione - ha aggiunto il direttore - sono stati sviluppati in tutte le zone distretto ad eccezione che nell’Empolese Val d’Elsa dove da poco si è concluso il processo di fusione delle due SdS e dove il Comitato si andrà a costituire prossimamente”. 

L'assessore regionale Stefania Saccardi ha chiuso la Conferenza dei Servizi di Prato dopo aver ascoltato tutti gli interventi. "Partecipo sempre a queste iniziative e ovunque vada -ha detto- percepisco la passione e l'attenzione al sistema pubblico e l'affetto degli operatori al nostro sistema e questo è un dato che mi conforta e ci rafforza fornendo ad ognuno di noi lo stimolo a continuare a migliorarci sempre perché emerge anche una forte attenzione alle persone da parte di chi lavora in sanità". Saccardi ha inoltre condiviso la scelta di affrontare a Prato i temi della trasparenza e della comunicazione. "Il nostro sistema fa cose straordinarie ma non riusciamo a comunicarle sufficientemente bene e inoltre dovremo sviluppare ulteriormente la relazione con i pazienti e prenderci cura delle persone anche quando non possiamo curarle. L'indagine dell'ARS evidenzia infatti che la soddisfazione dei pazienti che hanno avuto contatto con la nostra sanità per un problema grave è altissima ma la percezione è negativa quando ci si rivolge ai servizi per problematiche meno rilevanti". L'assessore ha poi sottolineato l'impegno ed il valore delle Associazioni che affiancano il servizio sanitario, anche nel miglioramento della comunicazione ai cittadini. Saccardi ha anche parlato del valore della maggioranza degli operatori sanitari del Santo Stefano, al di là del singolo caso, dove la giustizia farà il suo corso.


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