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L'industria musicale oggi: come, dove e quanto si ascolta la musica

Fino a qualche decennio fa era uno dei modi più utilizzati per ascoltare musica, oggi il vinile è diventata una passione dei vintage lover

Che i tempi siano cambiati è un dato di fatto, quello che è interessante conoscere sono i modi e le tecniche che ci hanno catapultato direttamente nell'era dello streaming.

Per capire con più precisione questo scenario musicale Recovery Data ha realizzato un’infografica che affronta questi temi.

Dai vinili a 45 giri e 33 giri si è passati poi ai tanto amati cd, che hanno lentamente lasciato il posto ai file digitali (il cui formato più conosciuto è l'mp3) su Internet, da scaricare o ascoltare in streaming.

Tuttavia, è noto che l'industria discografica abbia attraversato una lunga crisi e solo negli ultimi anni sia tornata a crescere, come testimoniano le statistiche illustrate nell'infografica.

Come è cambiato il modo di fruire la musica: qualche dettaglio in più

Non si può certo dire che non ci sia differenza tra i diversi modi di fruire la musica oggi rispetto al passato.

Quello che colpisce è la rapidità con cui siamo arrivati ad ascoltare canzoni in mobilità, grazie agli smartphone, o tramite tablet e computer.

In altre parole, l’immediatezza che si ha nella vita di ogni giorno e con cui la società ci ha costretti a fare i conti è stata riportata anche nelle abitudini legate agli hobby e alle passioni come, appunto, la musica.

Secondo l’infografica, nonostante i device che si hanno a disposizione oggi quello più utilizzato per l’ascolto della musica è la radio con l'87% di ascoltatori. Tra questi il 68% utilizza ancora una radio analogica. I supporti meno utilizzati sono vinili e cd.

Dati che confermano come sia profondamente cambiato lo scenario mondiale nel giro di pochi anni.

Le statistiche da conoscere sul mercato musicale

I numeri che ruotano intorno a questo settore sono in continua evoluzione.

Basti pensare che nel 2017 il mercato musicale ha visto un aumento (con un +8,1%) per il terzo anno consecutivo.

Quindici miliardi di euro sono i ricavi derivanti da numerosi settori tra i quali lo streaming, che rappresenta il 38% dei ricavi totali, e il download che invece ha registrato un calo del 20,5% rispetto all’anno precedente.

Ciò che è certo è che il settore musicale è il protagonista di una rivoluzione digitale culminata nella diffusione delle piattaforme streaming, un'evoluzione che ha cambiato le abitudini di milioni di persone e ha influito anche sul successo dei musicisti, come testimoniato dalle classifiche riportate nell'infografica.

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