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Spettacolo — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

“N.I.C.E.RUSSIA 2020”

La 27.esima edizione del Festival del Nuovo Cinema Italiano in Russia è pronta a partire. A Mosca, San Pietroburgo e Novosibirk dal 24 marzo al 3 aprile

Nonostante i problemi sopraggiunti nelle ultime settimane, la rassegna Nice Russia non è stata annullata partner, Sono confermate tutte le date, Mosca (24/29 marzo), San Pietroburgo (26/30 marzo) e Novosibirk (1/3 aprile), ma non saranno presenti ospiti alle proiezioni.

L’unicità del Festival N.I.C.E. è da sempre di saper inglobare varie categorie del cinema italiano: dai film che hanno partecipato e vinto famosi festival internazionali (Matteo Garrone, Matteo Rovere, Paolo Sorrentino e Valeria Golino), ai lavori documentaristici sui problemi sociali del Paese e dalle raccolte di cortometraggi di giovani registi. Nel ricco programma non manca poi la sezione dedicata al cinema d’autore, che comprende alcuni film che senza questo festival rimarrebbero sconosciuti, o quasi, al pubblico russo.

Ma non solo: N.I.C.E. significa anche entrare nella dimensione fisica del cinema italiano/russo, con uno sguardo incondizionato su quello che è il nuovo modo di raccontare l’Italia.

Grazie agli incontri e ai seminari con gli studenti, con i creatori di altri festival del cinema e a workshop, la missione del N.I.C.E. rimane così fedele alla sua missione iniziale: quella di raccontare il nuovo cinema italiano.

Quest’anno, il filo conduttore del festival comprende giovani registi che parlano di Cinema come memoria, come macchina del tempo, di Cinema come strumento per riscattare dall’oblio tutte le grandi e piccole storie che abitano il mondo, senza distinzioni di classe fra protagonisti e comparse, con la propria visione assolutamente personale del cinema. Non soltanto legato al valore imprescindibile dell’eterogeneità e della diversità, ma anche all’importanza di uno sguardo umanista sulle storie, sulla vita e sul nostro Paese.

FILM SELEZIONATI:

Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire.

Racconta il rapporto simbiotico tra la madre, ex pop star, e il figlio Bruno, chitarrista, sul soffocante rapporto affettivo che li lega e sui drammi della loro vita quotidiana, dell’amore e della musica.

Il Vegetariano (The Vegetarian) di Roberto San Pietro Una narrazione essenziale e precisa per illustrare con efficacia una storia d’amore di Krishna, liberamente ispirata a reali esperienze di vita d’immigrati indiani, che a partire dagli anni Novanta si sono trasferiti in Italia

In viaggio con Adele (Traveling with Adele) di Alessandro Capitani

Una delicata commedia on the road che parla di un incontro tra un anziano attore di successo e una ragazza in costume. Una riflessione sul tema dell’accettazione della diversità.

(In collaborazione con Sudestival di Monopoli, Bari).

Butterfly (Butterfly) di Alessandro Cassigoli, Casey Kauffman

Un racconto di formazione “in diretta”, appassionante e travolgente come tutti i grandi film di pugilato ma reso peculiare dalla protagonista, una giovane ragazza.

Cinecittà’- I Mestieri del Cinema Bernardo Bertolucci di Mario Sesti

Bertolucci non dietro la macchina da presa ma davanti, con Mario Sesti che dipinge il suo ritratto più umano. Non solo l'arte, ma soprattutto l'uomo, l'analisi di una carriera immortale. Riflessioni sullo stile, sulla Nouvelle Vague, sul tempo, sullo spazio.

Mare di Grano (Sea of Wheat) di Fabrizio Guarducci

Narra del rapporto che s’instaura fra tre bambini: Adam, straniero senza famiglia, Arianna e Martino. Senza dimenticare Pina, l’inseparabile papera. Attraverso un viaggio avventuroso, pieno di emozioni, e le bellezze della Val d'Orcia.

Lucania –Terra, Sangue e Magia di Gigi Roccati

Racchiude un insieme di tematiche, che vanno dalla misticità di luoghi e tradizioni tramandate, a quelle ambientali, ma sempre più attuali, raccontate attraverso una storia di redenzione .

Gli Uomini d’oro di Vittorio Alfieri

Un titolo che s’inserisce nell’attuale scia delle pellicole italiane dal tono più moderno e con uno stile più europeo. Un noir metropolitano ispirato a un incredibile fatto di cronaca.

Brave ragazze (Good Gals) di Michela Andreazzi

Quattro donne prese da molteplici difficoltà decidono di travestirsi da uomini e rapinare la banca del paese e ci regala una storia di rara umanità strappandoci sorrisi sinceri. non lasciando nulla per scontato.

Pupone (cortometraggio) di Alessandro Guida

E’ il racconto del difficile passaggio all’età adulta di un ragazzino romano, attraverso un parallelo calcistico intelligente ed efficace.


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