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Pugilato — rubrica a cura di Massimo Capitani

Orlando Fiordigiglio: “Il 26 aprile a Firenze avrò il sostegno del pubblico. Batterò Stephen Danyo.”

Intervista al pugile aretino in vista del match del Tuscany Hall

Venerdì 26 aprile alla Tuscany Hall di Firenze, Orlando Fiordigiglio (30 vittorie, 13 per KO, 2 sconfitte) sfiderà l’olandese Stephen Danyo (15 vittorie, 6 prima del limite, 2 sconfitte e 3 pareggi) per il vacante titolo internazionale dei pesi superwelter IBF sulla distanza delle 10 riprese. Attualmente Fiordigiglio è numero 6 al mondo nella classifica dell’International Boxing Federation. Nato a Torre del Greco, in Campania, il 1° luglio 1984, residente ad Arezzo e toscano d’adozione, alto 179 centimetri, professionista dal maggio 2010, Orlando Fiordigiglio ha vinto quattro titoli prestigiosi nella categoria dei pesi superwelter: campione d’Italia,dell’Unione Europea, internazionale WBC ed intercontinentale IBF. Per due volte ha cercato di vincere il titolo europeo e sempre contro avversari francesi.

Nel 2015 contro Cedric Vitu ha perso per KO tecnico all’undicesimo round (era disidratato e quindi non in grado di proseguire): dopo dieci riprese Orlando era in vantaggio su due cartellini (97-94 e 95-94) mentre il terzo giudice aveva una situazione di parità (95-95). Nel 2017 contro Zakaria Attou, Orlando ha perso ai punti: un giudice ha dato la vittoria a Fiordigiglio per 117-111 mentre gli altri due hanno visto prevalere Attou per 116-111 e 115-112. Orlando sa che vincere a Firenze è fondamentale per rilanciare la sua carriera e si sta allenando nel migliore dei modi.

Orlando, da quando ti stai allenando per il match del 26 aprile?

“Da gennaio. Ho saputo il nome del mio avversario un mese fa, ma sapevo da gennaio che avrei combattuto ad aprile per un titolo importante ed ho iniziato subito la preparazione. Abito ad Arezzo e quindi frequento l’Accademia Pugilistica Aretina, ma il mio maestro Meo Gordini abita a Ravenna e ci vado almeno due volte alla settimana per lavorare con lui alla Gordini Boxe. Spesso mi reco a Firenze per allenarmi con Omar Borrani alla palestra Sempre Avanti. Una parte importante della preparazione è la dieta che seguo tutto l’anno ed infatti quando non combatto peso solo 3 kg in più rispetto al limite dei superwelter (69,850 kg). Mangio pasta integrale ed evito i cibi fritti, i grassi e i dolci. Se noto che un alimento mi fa sentire pesante, mi fa prendere peso rapidamente, smetto di mangiarlo anche se è buonissimo. Nella mia carriera sono sempre riuscito a fare il peso. Una volta la bilancia segnava 350 grammi in più, ho chiesto di cambiarla ed infatti si è scoperto che la prima bilancia era difettosa.”

Come giudichi il tuo avversario?

“Non ho voluto vedere i video dei combattimenti di Stephen Danyo, questo è il lavoro di Meo Gordini. E’ il maestro che studia l’avversario e prepara la strategia giusta per batterlo. Ho preferito concentrarmi su me stesso cercando di migliorare i miei punti di forza e di eliminare i punti deboli. Non si deve più verificare una situazione come quella capitata contro Cedric Vitu in cui all’undicesimo round ero disidratato. Il 26 aprile sarò al top della forma psico-fisica anche perché combatterò a casa mia. Alla Tuscany Hall avrò il sostegno del pubblico: da Arezzo verranno almeno 100 persone e sono sicuro che tra i fiorentini parecchi saranno miei tifosi. Mi alleno a Firenze, vi ho combattuto diverse volte, sono molto conosciuto in città.”

Se vincerai il titolo internazionale IBF, lo difenderai oppure hai altri obiettivi?

“Il mio sogno è diventare campione del mondo, ma procedo un passo alla volta affidandomi alla maestria di Salvatore Cherchi che è l’unico in Italia ad avere l’esperienza ed i contatti necessari per farmi raggiungere il mio obiettivo. Sarei felice di difendere il titolo internazionale se questo mi consentisse di sfidare il campione del mondo IBF Jarrett Hurd. L’ho visto combattere: è molto forte fisicamente e picchia duro. E’ ancora imbattuto con 16 vittorie su 23 per KO. Insomma sarebbe un avversario ostico, ma chi vuole diventare campione del mondo deve battere il migliore. Non avrei problemi a recarmi a casa sua, negli Stati Uniti. Sono un professionista e faccio quello che richiede la situazione.”

Nella manifestazione del 26 aprile gli organizzatori proporranno altri due combattimenti con un titolo in palio: Fabio Turchi (16-0) sfiderà Jean Jacques Olivier (11-2) per il vacante titolo internazionale dei pesi massimi leggeri WBC, mentre Alessandro Riguccini (22-0) affronterà il messicano Ivan Alvarez (28-9-1) per il titolo Silver dei pesi welter WBC (ad interim).

Inoltre, saliranno sul ring anche Emanuele Blandamura (28-3), Devis Boschiero (46-6-2), Matteo Signani (27-5-3), Mirko Natalizi (4-0) e Mohammed Obbadi (18-1) che risiede ed ha combattuto diverse volte in Toscana e quindi potrà contare sul tifo del pubblico alla Tuscany Hall. I nomi dei loro avversari saranno comunicati nei prossimi giorni.

I biglietti sono in vendita presso TicketOne.it e BoxofficeToscana.it. Questi i prezzi: 55 Euro per il bordoring, 44 Euro per la platea e 33 Euro per la galleria. Si prevede il tutto esaurito.

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