Indietro

L'Amministratore Risponde — rubrica a cura di Marco Suisola

Riscaldamento, autonomo o centralizzato: cosa comporta il distacco

Con la primavera gli impianti vengono spenti e torna d'attualità la scelta tra impianto autonomo oppure il centralizzato condominiale

 Per anni la presenza del riscaldamento autonomo oppure condominiale ha rappresentato una caratteristica significativa nella scelta di una nuova abitazione, lo sanno bene gli agenti di affari in mediazione. 
Con la recente normativa del settore che ha visto l'introduzione delle termovalvole l'annoso problema dei consumi ripartiti solo in termini millesimali, avrebbe dovuto trovare una soluzione più equa. E' andata veramente così?

Nel frattempo la primavera vede gli impianti nuovamente spenti e così le famiglie tornano ad interrogarsi sul da farsi.

Il distacco dal sistema di riscaldamento centralizzato con il conseguente esonero dal pagamento delle spese di consumo è, in via generale, consentito.
Occorre però, puntualizzare alcuni aspetti e precisare le limitazioni: il distacco, per essere legittimo, non deve comportare maggiori spese a carico degli altri condomini e non deve pregiudicare la piena fruibilità del servizio da parte dei suoi utilizzatori.

A carico del condomino, peraltro, permangono, a norma inderogabile di legge, le spese relative alla conservazione e alla manutenzione dell’impianto condominiale.

La possibilità di distacco, inoltre, può essere vietata da una clausola del regolamento di condominio ma, affinché sia valida anche per eventuali compratori, questa deve essere riportata nella nota di trascrizione dell’atto di compravendita dell’immobile.

L'Amministratore Risponde — rubrica a cura di Marco Suisola

Marco Suisola

Marco Suisola — Il dottor Marco Suisola, svolge l’attività di Amministratore di Condominio a livello professionale dal 1999. Laureato presso l'Università di Firenze, è esperto giuridico immobiliare. Associato alla Federazione Nazionale Amministratori fino al 2015, diventa socio fondatore della Confartamministratori. Attualmente nel CdA ricopre il ruolo di Tesoriere. Svolge con regolarità l’aggiornamento professionale previsto per normativa dalla legge 140/201414. Ha la qualifica di Revisore condominiale, Consulente tecnico di ufficio in ambito condominiale ed una formazione in diritto condominiale presso l’Università di Firenze.

E-mail: nove@nove.firenze.it


© 1997-2019 Nove da Firenze. Dal 1997 il primo giornale on line di Firenze. Reg. Trib. Firenze n. 4877 del 31/03/99

Powered by Aperion.it