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In cucina — rubrica a cura di Nicola Novelli

Solidarietà: il 4 luglio il charity al Forte Belvedere con 15 chef

L'Italian Chef Charity Night 2019, quarta edizione dell’appuntamento che mette insieme i piatti “griffati”. I fondi raccolti verranno utilizzati per acquistare un macchinario salva-vita del pronto soccorso di Careggi

La rete di solidarietà degli chef fiorentini non si ferma. Per il quarto anno consecutivo, dopo tre appuntamenti dedicati alla ricostruzione post-sisma di Amatrice e alla lotta al femminicidio, la tradizionale serata benefica verrà organizzata sulla terrazza del Forte Belvedere. Quest’anno i fondi raccolti saranno destinati all’acquisto di un macchinario salva-vita del pronto soccorso di Careggi. L’appuntamento andrà in scena giovedì 4 luglio dalle 20,30 e coinvolgerà alcuni dei più rinomati chef fiorentini e toscani, che hanno risposto con grande generosità all’appello lanciato dal comitato “Italian Chef Charity Night” per dare un segnale di continuità con le iniziative degli ultimi tre anni. Il programma della serata prevede una cena a buffet aperta al pubblico, con un’offerta minima di 25 euro interamente devoluta al pronto soccorso fiorentino per acquistare un macchinario in grado di salvare la vita di chi corre pericolo imminente di morte.

I partecipanti potranno così assaggiare i piatti “signature” di 15 importanti chef del panorama fiorentino e toscano, inclusi i titolari di diversi ristoranti stellati: saranno presenti, tra gli altri, gli stellati Marco Stabile (Ora d’Aria), Maria Probst e Cristian Santandrea (La Tenda Rossa), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati), Giovanni Luca Di Pirro (Castello del Nero) e Daniele e Andrea Zazzeri (La Pineta), insieme – in ordine rigorosamente alfabetico – a Gabriele Andreoni (Gurdulù), Sandro Baldini (Relais Le Jardin), Filippo Baroni (Mater), Paolo Gori (Burde), Elisa Masoni (La Quercia di Castelletti), Andrea Perini (Al 588), Giacomo Piazzesi (Olivia), Beatrice Segoni (Konnubio), Giulia Talanti (Dek) ed Edoardo Tilli (Podere Belvedere),

I fondi raccolti durante la serata – patrocinata da Comune di Firenze, Confcommercio e Confesercenti e condotta, come sempre, da Annamaria Tossani - saranno consegnati nelle mani del direttore del pronto soccorso di Careggi, Stefano Grifoni. Insieme ai piatti degli chef, con un’offerta di 25 euro i fiorentini potranno assaggiare anche le bruschette di Johnny Bruschetta, le pizze fritte di Giovanni Santarpia e Mario Cipriano, i cantucci del forno Pane, amore e fantasia, i vini dell’azienda vinicola I Balzini, lo champagne della maison Bergere, i dolci del cioccolatiere Andrea Bianchini, i cocktail di Habitat Firenze e il gelato di Paolo Pomposi (Badiani) e Antonio Ciabattoni (Sorbettiera).

“A tre anni dalla prima edizione del charity – spiega il ‘Forchettiere’ Marco Gemelli, organizzatore insieme a Once Events – chiediamo a Firenze di ripetere la straordinaria prova di generosità delle volte precedenti. Con l’acquisto del macchinario per il pronto soccorso di Careggi possiamo contribuire a evitare altre morti, e per questo vogliamo chiamare a raccolta la popolazione di Firenze perché dia una volta di più il suo contributo”.

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