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La memoria della Grande Guerra: tavola rotonda a Firenze

un momento della tavola rotonda

Un evento organizzato dal "Military Historical Center" e Premio letterario "Donne tra memoria e futuro". Per non dimenticare.

SUCCEDE A FIRENZE — Un significativo momento di approfondimento. Un pomeriggio per parlare di storia. E' quello vissuto da un pubblico interessato e partecipativo che ha seguito la tavola rotonda "La Memoria della Grande Guerra". L'evento, organizzato dal "Military  Historical Center" nella persona del suo presidente onorario Antonino Zarcone e dal Premio letterario "Donne tra memoria e futuro", è stato ospitato presso la prestigiosa cornice del circolo unificato dell'Istituto Geografico Militare ente dell'Esercito Italiano.

Primo intervento di Fabio Bertini (università di Firenze) che si è soffermato sul tema "La memoria del Risorgimento nella Grande Guerra". A seguire, l'approfondimento di Romeo Jasinski, Croce Rossa Italiana, su "Il ricordo della Croce Rossa Italiana nella Grande Guerra". Lorena Fiorini, presidente del premio letterario "Donne tra memoria e futuro" ha approfondito il tema: "La memoria delle donne". Conclusione di Paolo Allegretti, Unione Nazionale Veterani dello Sport, che ha rimarcato l'importanza del tema "Progetto digitale sulla memoria relativamente agli sportivi caduti nel conflitto".

Momenti significativi sono stati rappresentati dalla consegna della medaglia ricordo ai familiari di alcuni caduti fiorentini e dalla presentazione, a cura degli storici Enrico Nistri e Iacopo Nappini,  del volume "La memoria perduta. Il ricordo dei caduto della Grande Guerra a Firenze".

Intervento conclusivo di Domenico Rossi, già Sottosegratrio alla Difesa.

Sintesi finale affidata ad Antonino Zarcone che ha ringraziato gli ospiti, tra  quali rappresentanti delle associazioni, Unione Nazionale Ufficiali in congedo d'Italia e Artiglieri d'Italia, e sottolineato come la ricerca storica risulta fondamentale per la lettura del passato ma anche per la comprensione del presente.

"Sappiate vivere come noi morimmo" è la frase presente su un parco della rimembranza italiano. Appunto, per non dimenticare.

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