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Venerdì 21 a Firenze la Giornata Nazionale dell’albero

 Dalle ore 10,00 presso il giardino di via dei Bassi il Sindaco Dario Nardella e il Presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni

Festeggiamenti nei quartieri ed un Convegno a Palazzo Vecchio.
Firenze che litiga per gli alberi. Alberi "assassini" che causano tragedie, alberi "malati" che cadono se tira vento, alberi "abbattuti" per far posto alla Tramvia.
Firenze ha visto persino un sindaco, Leonardo Domenici, dover rispondere in sede giudiziaria dell'abbattimento di alberi alla Fortezza da Basso (vicenda conclusa con la prescrizione).

Una polemica quasi quotidiana che ha visto il dibattito passare dalla manutenzione del verde con le famigerate "capitozzature" alla eliminazione del verde che "intralcia" i progetti: come avvenuto in viale Morgagni, come avvenuto sul Mugnone per la realizzazione del Ponte Bailey e come accadrà allo Statuto per fare posto alla nuova sede tramviaria. Italia Nostra in prima fila ha messo oramai Firenze nella lista nera.
Firenze ha deciso, però, che può privarsi degli alberi.

Poi capitano ricorrenze ed eventi che fanno riflettere e sui quali a volte è difficile dare spiegazioni, anche a quei bambini che solitamente capiscono fin troppo. Firenze che abbatte gli alberi poi li festeggia?

In occasione della Giornata Nazionale dell’albero, 21 novembre, il Quartiere 4 organizza una piantumazione di tigli presso il giardino di via dei Bassi, l’area verde presso il centro commerciale Esselunga di via Canova.
Ai bambini verrà spiegata l'importanza de "l’assunzione di responsabilità per il benessere futuro di quella pianta".

"Venerdì 21 novembre gli alunni delle classi partecipanti (2 classi della primaria Calvino 3a e 3b insieme ad altre 4 classi della primaria De Filippo 1a, 1b, 3a e 3b) quindi più di 180 bambini, aiutati dai giardinieri del quartiere 4, pianteranno un albero apponendovi una targhetta identificativa "segno tangibile che simboleggia l’assunzione di responsabilità per il benessere futuro di quella pianta".

“Un appuntamento – spiega il Presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni – per sviluppare nei ragazzi dei germogli di cittadinanza consapevole, specialmente sotto il profilo dell’educazione ambientale”. All’iniziativa sarà presente anche il Sindaco di Firenze Dario Nardella.

Dopo pochi istanti dalla comunicazione dell'evento, Palazzo Vecchio emette questo comunicato: "Quattro alberi saranno abbattuti, domani mattina, sui viali di circonvallazione. Tutte le piante sono contrassegnate con la lettera ‘D’ delle cosiddette ‘classi di propensione al cedimento’ e il taglio rappresenta la scelta obbligata. Tre bagolari si trovano in viale Gramsci (uno in prossimità di piazza Donatello, uno vicino a via della Mattonaia, l’ultimo a piazza Beccaria), un platano in viale Giovane Italia, nei pressi di viale Duca degli Abruzzi. Le operazioni cominceranno dopo le 9.30".

Per i cittadini il Convegno è "una farsa".
"Domani si celebra un evento paradossale per Firenze. Un convegno che si interroga, in Palazzo Vecchio, con determina regolarmente affissa su Albo Pretorio e capitolo di spesa approvato di euro 2540, su Il ruolo degli alberi in città" così il comitato Cittadini per gli Alberi che si interroga su chi siano i referenti dell’invito.
"Certamente non quella parte della popolazione fiorentina, che da anni si batte per il rispetto del Ruolo e dell’Importanza che rivestono gli alberi, inclusi e a maggior ragione, quelli adulti e anche i cosiddetti ”vecchi”, gli unici che attraverso l’ampio fogliame riescono a trattenere i particolati anti-inquinamento. E cosa dovrebbero dire tutti quei cittadini che pacificamente, con molte petizioni anche in Parlamento, hanno lottato per la sopravvivenza di un Parco (ex Macelli) che avrebbe potuto essere fruibile da subito dalla cittadinanza soltanto aprendone i cancelli e che ora è solo un immenso buco desolante in mezzo alle macerie? Sono stati mai minimente ascoltati gli abitanti di via dello Statuto, Milton, Via XX Settembre, che chiedevano il rispetto del vincolo paesaggistico che dovrebbe tutelarne gli alberi esistenti? E, aspetto, di non poco conto, sono state mai rispettate le precise linee guida che si debbono adottare per la potatura degli alberi, oppure si è derogato anche a queste, non ascoltando le tante e giuste lamentale dei cittadini che pur essendo non dotati di particolari conoscenze tecniche e per questo spesso scherniti da chi avrebbe il dovere di servirli, hanno tuttavia il buon senso di riconoscere un lavoro fatto male con “capitozzature” vietate che portano a morte quasi certa gli alberi che dalla potatura dovrebbero invece ricavare giovamento e nuovo vigore?".

Dura la vita per gli alberi fiorentini. In foto: i pini tagliati in via del Sansovino (Quartiere 4) per la realizzazione della Linea T1 Firenze-Scandicci

Antonio Patruno
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