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Vincenzo Montella a pranzo dal vecchio compagno di squadra

Insieme al tecnico viola è tornato a Firenze anche Antonio Tegolo, che ha aperto da poche settimane Casa Bufala Battipaglia. Ieri i due amici si sono visti a pranzo

Si sono conosciuti quando avevano appena 12 anni e sono ancora amici. A quell'età Vincenzo Montella e Antonio Tegolo furono selezionati dall'Empoli F.C. per giocare nelle giovanili azzurre. Era il 1986. I due ragazzini, il primo di Pomigliano d'Arco, il secondo di Battipaglia, arrivarono a Empoli, dove -come usava all'epoca- furono ospitati da una famiglia che offriva loro una casa in accordo con la società di calcio. La mattina frequentavano la scuola media e il pomeriggio si allenavano con la squadra.

Montella e Tegolo hanno fatto insieme tutta la trafila, dalle giovanili sino in prima squadra, quando l'Empoli militava in serie C. Poi il salto in prima serie. Per Montella i successi da attaccante con Genoa, Sampdoria, Roma, Fulham, poi come allenatore a Roma, Catania, Fiorentina, Sampdoria, Milan e Siviglia. Ma sono sempre rimasti in contatto, coltivando quell'antica amicizia giovanile.

Qualche mese fa il ritorno di Montella alla Fiorentina, in sostituzione del dimissionario Stefano Pioli e poi il 14 giugno la conferma sulla panchina viola dal nuovo proprietario del club Rocco Commisso. Proprio negli stessi mesi Antonio Tegolo apriva un'attività commerciale a Firenze, Casa Bufala Battipaglia al numero 3 di Viale Etruria.

Ieri il tecnico viola era ospite dell'amico a pranzo. Ha portato il padre ad assaggiare le specialità gastronomiche che Tegolo fa arrivare fresche, fresche dalla sua Battipaglia. Quando l'amicizia è grande si trova sempre un buon motivo per trascorre del tempo insieme.

Nicola Novelli
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